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Riccardo Muti e i cori per don Minzoni: “Univa vita reale e trascendenza”

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06.05.2026

Il maestro Riccardo Muti al 'Ravenna Festival'

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Ravenna, 6 maggio 2026 – Nel primo Novecento ad Argenta, nella Bassa ferrarese, terra segnata da conflitti sindacali e operai, don Giovanni Minzoni fondò una cooperativa agricola per gli ex combattenti, aprì un laboratorio di maglieria, aiutò le famiglie in difficoltà e fu sempre vicino ai giovani, avviando anche i primi gruppi scout e un ricreatorio con un cinematografo. “Fin dal mio arrivo a Ravenna, diversi anni fa, ho sentito sempre parlare di questo sacerdote straordinario nato qui, uno spirito libero, moderno, capace di guardare avanti: fece cose rivoluzionarie per i suoi tempi, per esempio l’istituzione di gruppi nei quali non esisteva più la separazione fra uomini e donne. Fu un uomo di fede davvero con lo sguardo aperto”, ricorda Riccardo Muti che al parroco ucciso in un agguato fascista nel 1923 (e già avviato verso la beatificazione) ha deciso di dedicare la seconda edizione di ‘Cantare amantis est’, il coro dei cori che il 1° e 2 giugno riunirà al Ravenna Festival........

© il Resto del Carlino