Effetto Mazza sulla Spal. Sette gare su dieci in casa
Con l’ormai probabilissimo secondo posto, da qui ai playoff regionali, i biancazzurri giocheranno quasi sempre in via Piave fino al 17 maggio.
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Nei prossimi due mesi la Spal potrebbe giocare allo stadio Mazza sette gare su dieci. Non si tratta della richiesta di inversione di campo di qualche squadra del campionato di Eccellenza alle prese con impianti inadeguati, ma è proprio il calendario a prevederlo. Dall’8 marzo al 17 maggio infatti la squadra di Parlato si ritroverebbe a giocare davanti al proprio pubblico cinque volte in campionato e due nella fase regionale dei playoff. Ma proviamo a dare un’occhiata al percorso che attende i biancazzurri, per i quali quindi il rendimento nell’impianto di corso Piave è destinato a fare la differenza. Si comincia domenica prossima a riprendere confidenza con lo stadio Mazza, dove arriverà il Solarolo con l’obiettivo di centrare la terza vittoria di fila e preparare nel miglior modo possibile il big match in programma sette giorni dopo (il 15 marzo) contro la capolista Mezzolara. Sempre nell’impianto di corso Piave.
A prescindere da un primo posto non più contendibile, battere la squadra di Zecchi davanti al popolo biancazzurro rappresenterebbe un ottimo segnale in vista del rush finale. Domenica 22 marzo Dall’Ara e compagni faranno visita al Pietracuta, poi nell’ultima domenica di marzo allo stadio Mazza arriverà il Sant’Agostino che nella gara di andata – disputata a Rovigo – aveva fermato la Spal sul pareggio andando a un passo da una clamorosa vittoria.
A seguire, i biancazzurri affronteranno il fanalino Mesola in trasferta (12 aprile), poi il Sanpaimola in casa (19 aprile), la Sampierana (26 aprile) fuori e infine il Faenza davanti al proprio pubblico (3 maggio). In questo momento la classifica parla piuttosto chiaro: la squadra di Parlato si trova al secondo posto a -10 dal Mezzolara e +8 sul Medicina Fossatone. Questo significa che ci sono grosse probabilità di restare in questa posizione fino al termine della regular season e quindi disputare i primi turni dei playoff – quelli regionali – in gara secca allo stadio Mazza. Fino a metà maggio quindi Dall’Ara e compagni potrebbero scendere in campo altre due volte nell’impianto di corso Piave, disputando la semifinale e la finale degli spareggi del girone B di Eccellenza potendo contare sul fattore campo.
In questo momento la prima sfida sarebbe col Massa Lombarda e l’ultimo atto col Medicina Fossatone, che ha ridotto pericolosamente il vantaggio sulle più immediate inseguitrici (in seguito agli ultimi passi falsi, ora è a +2 su Fratta Terme e Massa Lombarda). Ci sarà tempo per pensare alle avversarie dei playoff, a quelle del girone B ed eventualmente a quelle della fase nazionale che per la Spal – in caso di qualificazione – scatterà il 24 maggio. Nel frattempo, bisogna mettere tanto fieno in cascina. Allo stadio Mazza, naturalmente.
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