Comacchio presente al salone dell’archeologia
A Firenze era presente con uno stand del Museo del Delta Antico.
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Si è aperto al palazzo dei congressi di Firenze “TourismA”, il salone dell’archeologia e del turismo culturale più importante d’Italia insieme a quello di Paestum. Comacchio era presente con lo stand del Museo Delta Antico per presentare le novità del 2026. Così l’assessore alla cultura e turismo Emanuele Mari intervenuto in mattinata al Palazzo del Congressi: "Un appuntamento fondamentale per la promozione del nostro museo e delle attività culturali che ogni anno innoviamo e implementiamo. Un museo civico che ha raggiunto numeri di presenze elevatissimi, negli ultimi anni sempre sopra le 21 mila unità, e che nel 2025 ha sfiorato la soglia delle 22 mila, con un incremento di circa il 3%, crescita frutto della varietà dei servizi forniti e dell’arricchimento della collezione che, con le due recenti convenzioni col Museo Archeologico nazionale di Ferrara, ha portato a Comacchio a titolo permanente 224 reperti di altissimo livello scientifico. Per quanto svolto in questi anni sono pertanto a ringraziare la direzione del museo e il personale della società concessionaria Cogetour, anche oggi presente a Firenze con grande competenza". Fa eco il direttore del Museo Delta Antico Marco Bruni: "Il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale di Firenze è sempre una grande opportunità di visibilità, promozione e contatto con altre realtà museali e istituzionali di rilievo nazionale ed internazionale. Il Museo di Comacchio si fa conoscere e promuove il suo straordinario territorio ricco di cultura. Punteremo per questo 2026 su eventi e collaborazioni di ampio respiro con l’intento di attirare un pubblico ancor più numeroso".
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