Frati superstar, dalla disco alle aziende. C’è la fila per i francescani: “Ogni sera più gente”
L’animazione in piazza della Repubblica a Montecchio per la festa della fraternità
Articolo: Un profumo ispirato all’iconica caramella Rossana, che compie 100 anni: ecco un amore di ‘Caraml’
Articolo: Antidepressivi nella dieta per dimagrire, cosa c’è dietro al caso del medico di Pesaro
Articolo: L’Avvelenata. E l'Italia scoprì il dissing: “Andai a casa di Guccini per fare pace, in via Paolo Fabbri 43 nacque un’amicizia”
Pesaro, 20 marzo 2026 – In discoteca, il Colosseo di Montecchio, i frati hanno incontrato gli adolescenti; in fabbrica, tra i reparti di Scavolini cucine, sempre loro, i frati, hanno incontrato gli operai. Con il mandato dell’arcivescovo Sandro Salvucci, i 72 frati minori dell’ordine mendicante fondato da San Francesco d’Assisi sono entrati nelle case, nei centri d’aggregazione e nei cuori di un’intera comunità “per portare il Vangelo tra la gente”, come ha detto padre Alfio, responsabile per l’Umbria e la Sardegna del gruppo di francescani ‘in missione al popolo’.
L’Avvelenata. E l'Italia scoprì il dissing: “Andai a casa di Guccini per fare pace, in via Paolo Fabbri 43 nacque un’amicizia”
I frati per le comunità pastorali di Pesaro
L’esperienza che vede i frati girare per le comunità pastorali di Villa Fastiggi, Borgo Santa Maria e Montecchio è iniziata venerdì scorso con la benedizione di monsignor Sandro e proseguirà fino a domenica. Oltre 400 persone parteciperanno alla via Crucis di oggi quando dalle ore 20 in contemporanea da tre luoghi (Padiglione; Osteria Nuova; Montelabbate) si dipaneranno tre processioni per convogliare nella chiesa di Montecchio dove sarà possibile partecipare all’adorazione eucaristica che proseguirà per tutta la notte con confessioni fino alle 24. Domani alle ore 20,30 sempre a Montecchio si terrà il recital “Francesco, il sogno di Dio”.
Un profumo ispirato all’iconica caramella Rossana, che compie 100 anni: ecco un amore di ‘Caraml’
La festa della fratellanza
Negli occhi di tanti sono ancora vive le emozioni vissute alla festa della fraternità, animata in piazza della Repubblica davanti anche a tanti bambini così come echeggiano le parole spese durante i gruppi di preghiera e di ascolto con i frati contesi, applauditi e fin da subito accolti a suon di manicaretti. Ben 42 signore tra Villa Fastiggi e Villa Ceccolini hanno risposto all’invito di don Enrico Giorgini che ha chiesto aiuto per preparare i pasti per i frati in parrocchia. In questi giorni nessun luogo fissato per gli incontri, è stato abbastanza grande per contenere i partecipanti: “Ogni sera c’è più gente”, dicono tra il soddisfatto e il preoccupato, don Enrico e don Marco Di Giorgio. Dopo i saluti alle scolaresche, alla giunta Ucchielli e nei circoli sportivi, ieri il tour ha previsto alle 10 la visita in Biesse.
Antidepressivi nella dieta per dimagrire, cosa c’è dietro al caso del medico di Pesaro
La visita dei frati da Scavolini
Quarantotto ore prima, dalle 10 alle 14, c’era stata la visita dei frati in Scavolini. “Sono stati davvero simpatici, semplici e diretti”, ha commentato Emanuela Scavolini dopo aver accompagnato insieme al capofabbrica, Rolando D’Angeli, la comitiva di religiosi. Di reparto in reparto, la partecipazione è stata molto alta anche tra i non cristiani. “È stata una bella e inaspettata esperienza per tutti” ha concluso Scavolini eccezionalmente presente nello scatto a ricordo della mattinata. Il gruppo s’è sciolto tra le risate quando a Suor Graziella è stato dato il privilegio di girare su una bicicletta che porta il suo nome. Come spiega padre Alfio tanto entusiasmo? “Il Vangelo fa questa attività di lievito – osserva senza tanta sorpresa –: fa lievitare e maturare tutto ciò che c’è di bello e di buono e di vero nel cuore dell’uomo”.
© Riproduzione riservata
