Laura Pausini, il pathos sull’Inno d’Italia e l’accusa di alto tradimento canoro a Mameli: ma cosa ha sbagliato? /
Partendo dalla fine: non è colpa di Laura Pausini. Lei, anzi, che a buon titolo è bandiera del belcanto italiano nel mondo, all’Inno nazionale venerdì sera ha profuso tutto il pathos di cui è capace. Però: a più di 24 ore dalla sua performance in mondovisione all’inaugurazione delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina, sui social, nei bar e nelle case non si parla d’altro e in termini poco lusinghieri.
La ragione sta nell’inno e nel suo miracolo, quella complicatissima funzione di collante sociale in un Paese anti-patriottico per antonomasia. “Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tuttora in voga”: Rino Gaetano, come sempre, ci aveva visto giusto. La sua frase in ’Sfiorivano le viole’,........
