La Cisl piange Franco Patrignani: "Sindacalista che guardava lontano"
Scomparso a 76 anni, era stato a lungo segretario provinciale a Macerata
Articolo: L’addio a Gianni Puliti: "Storico sindacalista Cisl, una vita per i lavoratori"
Articolo: Resa dei conti nella Cisl, dimissioni e accuse
Articolo: Elezioni sindacali, la Cgil esulta: "Tutelare al meglio i diritti"
Alla soglia dei 76 anni, dopo una lunga malattia, è morto Franco Patrignani, anconetano, storico dirigente sindacale della Cisl, anche a Macerata. Laureato in Sociologia all’Università di Urbino, Patrignani ha fatto la sua prima esperienza nella Federazione unitaria dei metalmeccanici, poi responsabile zonale della Cisl Senigallia, segretario provinciale della Filca Cisl di Ancona. Tra il 1985 e il 1995 ha svolto un ruolo importante nella cooperazione con Iscos Cisl, prima come cooperante in Brasile e poi come responsabile dei progetti in America Latina. Nel 1997 è stato eletto segretario provinciale della Cisl di Macerata e nel 2004 è entrato nella segreteria regionale della Cisl Marche, contribuendo con competenza, equilibrio e profondità di pensiero alla crescita dell’organizzazione. Nel 2009 è tornato in Brasile, dove dal 2011 al 2021 ha coordinato l’Inas Cisl, continuando a costruire ponti tra comunità, diritti e solidarietà. Dal 2021 era presidente dell’Associazione Colabore Italia-Brasile, portando avanti con passione il dialogo tra i due Paesi. "La scomparsa di Patrignani lascia un segno profondo nella storia della Cisl e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e lavorare con lui", sottolinea Marco Ferracuti, segretario generale della Cisl Marche. "Franco è stato un uomo curioso, colto, generoso; un sindacalista capace di guardare lontano". Oggi alle 18, nella chiesa del santissimo Crocifisso in via Vasari ad Ancona, ci sarà una messa in suo ricordo.
© Riproduzione riservata
