C’è la Tirreno-Adriatico: dove passa la tappa con 16 salite da Marotta a Mombaroccio. Show assicurato
Mathieu Van Der Poel, vincitore nella tappa del 12 marzo
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Pesaro, 12 marzo 2026 – E’ la provincia di Pesaro e Urbino, domani, la protagonista assoluta della ‘Tirreno Adriatico’, la corsa a tappe internazionale di ciclismo più importante di inizio stagione. La quinta frazione della kermesse propone la bellezza di 184 chilometri, tutti all’interno del nostro territorio provinciale, con partenza da Marotta e arrivo a Mombaroccio, dopo aver interessato le strade di ben 15 comuni.
Lo start sarà decretato alle 10,40 dalla cittadina balneare, mentre la finish line sarà fissata davanti alla Porta Maggiore di Mombaroccio. Inevitabile qualche disagio per la circolazione stradale, ma lo spettacolo di poter ammirare da vicino una vastissima rappresentanza dei migliori ciclisti del mondo, tra i quali Mathieu Van der Poel, Isaac Del Toro, Primoz Roglic e gli azzurri Filippo Ganna e Giulio Pellizzari, e la ricaduta a livello mediatico per quanto riguarda la promozione del territorio, li compenserà alla grande.
"Una tappa in grado di fare la differenza”
E anche lo spessore a livello sportivo della frazione è di estrema rilevanza, “perché stiamo parlando – sottolinea il referente di Rcs per le Marche, Alighiero Omicioli – di una tappa in grado di fare la differenza e sancire chi sarà il vincitore finale della competizione. Questa, infatti, sarà una frazione caratterizzata da ben 16 impegnative salite dalle pendenze massime comprese tra il 10 e il 22%, tanto che mi piace definirla ‘dei muri pesaresi’, uno spettacolo puro”.
Dunque, una tappa estremamente impegnativa, con tutta probabilità definitiva per stabilire la classifica finale della corsa che collega il versante tirrenico a quello adriatico.
Il percorso in dettaglio
Come detto, lo start sarà decretato da Marotta, esattamente dalla centralissima piazza Dell’Unificazione, alle 10,40. Da lì i corridori percorreranno un tratto di lungomare e poi imboccheranno la Statale 424 fino a Centocroci, con salita verso Mondolfo e San Costanzo. Proseguiranno lungo la Sp 16 in direzione Cerasa, San Giorgio di Pesaro e Orciano e poi imboccheranno la Sp 78 per Schieppe (in una fascia cronometrica tra le 11,41 e le 11,45). Dopodiché raggiungeranno Villa del Monte, Sorbolongo, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Monterolo , Isola di Fano, Ghilardino, Fossombrone, il Monte delle Cesane (tra e 13,15 e le 13,34), Isola del Piano, Montefelcino, Tavernelle, Saltara, Calcinelli, Lucrezia, Cartoceto, Ripalta, Monte della Mattera e Mombaroccio. Da qui, con un primo passaggio dalle 14,24 alle 14,40, si snoderà un circuito di 22 chilometri da ripetere per due volte sino alla finisch line di fronte alla Porta Maggiore, che secondo le previsioni cronometriche avverrà tra le 15,29 e le 16,04.
Un’importante cassa di risonanza per il territorio
Alighiero Omicioli, referente Rcs, aggiunge: “Oltre ad accendere i riflettori su un vasto territorio della provincia, questa tappa consentirà di mettere in evidenza le qualità dei migliori ciclisti internazionali, in lotta per il primo prestigioso trofeo a livello mondiale. E accanto ad essi avrà un’importante cassa di risonanza anche il territorio, dal mare Adriatico agli Appennini”.
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