Scivolone per la Fermana. Montegranaro fa l’impresa
FERMANA (3-4-1-2): Valente (1’ st Blasizza); Scanagatta, Kieling, Barellini; Morelli (1’ st Barrasso), Marin, Nunzi (11’ st Carmona), Siculi; Guti; Cicarevic (31’ st Petronelli); Fofi. All. Gentilini.
MONTEGRANARO (4-4-2): Taborda; Chimezie, Capodaglio, Alidori, Stortini; Evangelisti (18’ st Mangiacapre), Gomis, Capponi (39’ st Iuvalè), Vessella; Tonuzi (20’ st Cani), Perri (34’ st Ciarrocchi). All. Urbinati.
Arbitro: Cittadini di Macerata.
Reti: 12’ Gomis, 36’ Tonuzi.
Note: spettatori 850 circa. Ammoniti Nunzi, Perri, Marin. Recupero 4 + 6.
Il Montegranaro compie l’impresa di giornata con una prestazione perfetta e ha la meglio in casa di una Fermana lanciatissima finora, e che vede avvicinarsi a -1 in classifica il Montecchio per un campionato quanto mai aperto. È la giornata di Gianluca Urbinati che fa il suo esordio assoluto da allenatore proprio contro la sua Fermana e nel suo stadio, dopo aver difeso la maglia canarina per 194 volte. E proprio nella sua "casa" porta via tre punti di platino per la classifica, dopo una settimana complicatissima. Urbinati sceglie quel 4-4-2 che ha interpretato svariate volte con Flavio Destro in panchina a Fermo: linee solide e compatte, ma pressing sempre feroce e capacità di prendere sempre le seconde palle. Fermana in difficoltà nel ritmo fin dall’inizio con il 3-4-1-2 iniziale che si trasforma prima in 4-2-3-1 e poi anche in 4-3-1-2. Le prova tutte Gentilini, ma non è giornata. Subito ritmo alto in avvio con il Montegranaro che non rinuncia a palleggiare e vantaggio che arriva al 12’: angolo dalla destra, Valente chiama la palla ma attende troppo e Gomis lo anticipa di testa per lo 0-1. Montegranaro che recupera palla e verticalizza appena può con Tonuzi ispirato. La Fermana è tutta in un’incursione di Cicarevic stoppata da Capodaglio. Tonuzi impegna Valente in ripartenza e poi colpisce poco dopo la mezz’ora: Perri gira di prima intenzione in avanti, il corpo a corpo con Kieling premia Tonuzi che si invola e batte di sinistro Valente. Kieling di testa chiama Taborda alla presa; Tonuzi ha la palla del 3-0 in chiusura di tempo ma due volte Valente evita il peggio. Gentilini nella ripresa butta dentro tutti gli attaccanti ma le situazioni pericolose si contano sulle dita di una mano. Col passare dei minuti il Montegranaro si compatta e rischia sempre poco.
