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Condominio nel panico, casa distrutta nell’incendio: bloccato inquilino 57enne

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07.04.2026

Condominio nel panico, casa distrutta nel rogo: preso l’incendiario in fuga

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Imola, 7 aprile 2026 – Una Pasquetta di fuoco, quella di via Fabio Taglioni. Poco dopo le 12.30 un odore soffocante di fumo si è diffuso per tutto il quartiere, periferia est della città. In un condominio i residenti si sono accorti che al primo piano un appartamento andava a fuoco e hanno chiamato vigili del fuoco e carabinieri.

Vigili del fuoco al lavoro

Per i primi il lavoro è stato impegnativo: verificare se nell’appartamento ci fosse qualcuno, provare a circoscrivere le fiamme, salvare il resto dell’edificio. Il tutto è durato qualche ora, quando ormai le fiamme erano domate e nell’appartamento, distrutto, si potevano solo contare i danni.

Le segnalazioni dei residenti sull’uomo che aveva appiccato le fiamme

Per i secondi un lavoro molto più lungo: dietro segnalazione di alcuni residenti, che lo hanno additato come colui che aveva appiccato le fiamme, è stato bloccato e portato in caserma un cinquantasettenne di origine napoletana da tempo residente a Imola, che a tarda sera è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Sarebbe lui l’autore dell’incendio, per motivi che ancora in serata non era possibile accertare compiutamente.

Il tentativo di fuga nei campi

L’uomo, prima di essere convinto dai militari della Compagnia di Imola a seguirli, aveva provato a dileguarsi nei campi circostanti, salvo poi ripensarci e farsi fermare e condurre in caserma. Nelle sue parole un ritornello che ha provato poi a ripetere per tutto il pomeriggio: “Mi hanno incendiato la casa, non sono stato io”. Nelle parole dei vicini, invece, una versione ben diversa: “È stato lui. Non sappiamo perché ma siamo sicuri che sia stato lui”.

Libero professionista al momento dispoccupato

In quell’appartamento l’uomo, che in uno dei suoi tanti profili social si definisce libero professionista e al momento è disoccupato, vive da diversi anni, come assegnatario di casa popolare. Per qualche tempo proprio qui ha avuto la misura degli arresti domiciliari, che erano terminati. Si mostrava spesso insofferente, secondo i vicini, che non riuscivano a spiegarsi il motivo alla base del gesto. All’ora di pranzo, dunque, mentre i barbecue lavoravano a pieno regime per il pranzo di Pasquetta, le fiamme di via Taglioni hanno messo in fuga gli abitanti del condominio, tutti in strada ad aspettare i vigili del fuoco che sono arrivati in pochi minuti.

L’interrogatorio in caserma

L’uomo, poco distante, è scappato appena sono arrivati i carabinieri, provando a dileguarsi nei campi. I militari lo hanno però raggiunto immediatamente e provato a convincerlo a seguirli, quindi lo hanno portato in caserma per accertamenti in quanto assegnatario della casa. In caserma l’interrogatorio è stato lungo e laborioso e ha impegnato diversi uomini in quanto il 57enne cambiava spesso il racconto e si mostrava confuso. La sua deposizione si è conclusa dopo diverse ore, e nella giornata di oggi si saprà quale misura è stata presa nei suoi confronti. Una ipotesi, azzardata da alcuni residenti della via, è che l’uomo volesse farsi assegnare definitivamente l’appartamento: avrebbe quindi compiuto il gesto, dal quale avrebbe poi tentato di discolparsi.

L’appartamento sotto sequestro e dichiarato inagibile

Una persona non lucida, quella che ieri i carabinieri si sono trovati di fronte per tutto il pomeriggio e che, comunque, al mattino aveva gettato nel caos la via. L’appartamento incendiato è stato messo sotto sequestro e dichiarato inagibile: l’arredo sarebbe andato in cenere, e le strutture murarie sono state danneggiate. Non sono inagibili, invece, le altre case, nelle quali le famiglie residenti sono potute rientrare nel pomeriggio.

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© il Resto del Carlino