Famiglia bloccata in Thailandia dalla guerra, gara di solidarietà: “Non sappiamo come sopravvivere, ci hanno offerto un alloggio gratis”
Alessandro Davitti e la moglie Watthalo Suchada, bloccati in Thailandia
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Crevalcore (Bologna), 12 marzo 2026 – Aiuti alla famiglia bloccata in Thailandia e l’interessamento del sindaco. Dopo l’sos lanciato attraverso il ’Carlino’ qualcosa si sta muovendo. Stiamo parlando della famiglia di Crevalcore, composta dai coniugi Alessandro Davitti, dalla moglie e della figlia, entrambe di origini tailandesi, Watthalo Suchada e dalla figlia Sriruchira di 15 anni che frequenta la seconda superiore a San Giovanni in Persiceto. Il nucleo familiare si era recato in Thailandia in vacanza in questo periodo per trovare i familiari. Ma anche per perfezionare l’adozione internazionale della figlia. Tuttavia, l’attuale situazione bellica non permette di tornare in Italia a causa di problemi ai voli aerei.
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Famiglia bloccata in Thailandia, proposto un alloggio gratis
Le risorse economiche scarseggiano e dopo gli articoli del nostro giornale un italiano in Thailandia ha proposto loro un alloggio gratuito. “Ho dovuto riprogrammare i voli interni perché noi siamo ospiti a Lampang e non possiamo permetterci di rimanere qui tutto questo tempo, visto che i soldi sono finiti – spiega Davitti –. E non sappiamo come sopravvivere, se non chiedendo soldi ai nostri familiari. Per ora abbiamo prenotato un volo per il 20 marzo, via Instanbul, con la speranza che rimanga confermato. Avevamo il rientro il 5 marzo con la Emirates, ma purtroppo è saltato tutto per colpa del conflitto. Il datore di lavoro per fortuna al momento non ha fatto rimostranze e un nostro connazionale, dopo gli articoli pubblicati, ci ha proposto di ospitarci. Vive a 280 chilometri da Bangkok, in campagna”.
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"Sono arrivati gesti di solidarietà da parte degli amici e del sindaco di Crevalcore”
E continua: “Intanto sono arrivati gesti di solidarietà da parte di amici, ci ha contattato il sindaco di Crevalcore e ci hanno manifestato vicinanza i colleghi della Coop. Dalla compagnia aerea Emirates per ora tutto un silenzio; nel senso che provo a contattarla per vedere se almeno loro riescono a trovare un volo prima. Ma addirittura si parla del 26 marzo, almeno”. Il sindaco di Crevalcore, Marco Martelli, ha contattato la famiglia, ha detto di essere a disposizione e ha chiesto loro di essere aggiornato sulla situazione.
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