"Ecco i nostri carri di Carnevale fatti a mano"
Alcuni dei membri del gruppo de ’Le Trappole’
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E’ sempre tempo di Carnevale in Romagna. In attesa della prima sfilata del famoso e partecipato Carnevale di Gambettola il Lunedì di Pasqua, 6 aprile, a Meldola emerge grazie a Riccardo Samuele Cappelli, appassionato curatore di ‘Storie di Meldola’ e consigliere comunale, la storia de ‘Le Trappole’ il gruppo che negli ultimi anni sta riportando in vita una tradizione artigianale capace di unire divertimento, creatività e socialità, dove il carro di Carnevale viene ancora costruito interamente a mano e realizzato grazie al lavoro volontario di amici, famiglie e persino di una nonna di 94 anni.
L’idea nasce dalla passione di Luca Strollo, fondatore del progetto, che racconta come tutto sia iniziato quasi per gioco. "Ho cominciato a fare i carri di Carnevale nel 2017 – spiega – all’inizio eravamo solo io e due amici, ma nel tempo l’entusiasmo è cresciuto e, anno dopo anno, siamo riusciti a coinvolgere sempre più persone". La svolta arriva nel 2023 con la nascita ufficiale del gruppo e il superamento della dimensione locale: "A un certo punto, grazie all’esperienza maturata e alle diverse adesioni, abbiamo capito che era il momento di fare un passo in più. Così abbiamo iniziato a dar vita a progetti sempre più ambiziosi e a portare il nostro carro alle principali sfilate locali di Carnevale. All’inizio partecipavamo solo a Meldola e a San Martino in strada, in Comune di Forlì, oggi siamo presenti in quasi tutte le feste del territorio forlivese oltre a Faenza e Gambettola".
I carri de ‘Le Trappole’ sono costruiti interamente dai componenti del gruppo attraverso un processo lungo e artigianale che parte dalla creazione delle sagome in metallo, realizzate tramite saldatura e rete metallica che vengono poi modellate con cartapesta e polistirolo, incollati con una colla fatta in casa a base di acqua e farina, prima di arrivare alla fase finale.
Alla costruzione partecipano persone con esperienze e professionalità diverse come elettricisti, operai, insegnanti e appassionati. "Le Trappole sono – aggiunge Strollo – gli imprevisti che puntualmente emergono durante la costruzione, ostacoli che diventano parte del percorso e occasione per rafforzare lo spirito di squadra". E’ un progetto di comunità, il carro de ‘Le Trappole’: il padre di Luca guida il carro durante le sfilate, la madre e la sorella partecipano alla costruzione e persino la nonna, 94 anni, contribuisce, preparando i coriandoli con una macchinetta che crea i quadretti di carta colorata. A sostenere l’iniziativa anche numerosi commercianti di Meldola. "Il cuore del progetto resta la socialità. È un modo per stare in compagnia e creare qualcosa per la comunità – conclude – soprattutto per i bambini, che sono i primi a divertirsi davanti ai carri".
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