Serie D, si parte alle 14,30. Il Sasso Marconi ospita il Piacenza: serve un’impresa per la risalita
E’ pronto ad affrontare un avversario di grande prestigio il Sasso Marconi di Franco Farneti. Alle 14,30 di oggi, capitan Geroni e compagni ospiteranno il Piacenza, una delle corazzate del girone D di serie D. In corsa per obiettivi diversi, gialloblù e biancorossi sono affamati come non mai di punti e, al netto di valori decisamente diversi dal punto di vista del budget e, conseguentemente, della rosa, c’è da aspettarsi una sfida dal risultato tutt’altro che scontato.
Sestultimi, a quota 23, a parimerito con la Correggese (che è però da considerare virtualmente davanti per una migliore differenza reti), gli uomini di Farneti hanno raccolto appena sei punti (una vittoria, tre pareggi e due sconfitte) nelle ultime sei uscite e, per cercare di tirarsi fuori dalle zone calde, urge un ulteriore salto di qualità a livello di risultati.
Le prestazioni non stanno certo mancando: domenica scorsa il Sasso Marconi ha strappato un ottimo pareggio a reti bianche sul campo della quarta forza del girone Pro Sesto e, occasioni alla mano, i gialloblù avrebbero addirittura meritato di vincere.
In casa Piacenza, nonostante il quinto posto a otto lunghezze dalla capolista Desenzano, l’umore non è certo dei migliori visto che, nelle ultime due partite, sono arrivate altrettante sconfitte contro la diretta rivale Pistoiese e il Sangiuliano City. Insomma, si tratta di una sfida dalle mille sfaccettature e in cui, vista l’alta posta in palio, a fare la differenza saranno quasi certamente i dettagli.
I gialloblù dovranno essere bravi ad arginare le sfuriate offensive dei più quotati avversari e a cercare di pungere là davanti nelle rare occasioni che gli verranno concesse. Riuscire a strappare un risultato positivo contro un avversario così prestigioso rappresenterebbe un autentico toccasana sia per il morale che per la classifica anche perché, nelle prossime due partite, Leonardi e compagni se la vedranno con le dirette rivali per la salvezza Crema e, soprattutto, Correggese.
