L’Ascoli va all’assalto della vetta. Ad Arezzo per riaprire il campionato
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Il grande giorno di Arezzo-Ascoli: è arrivato. Un’intera stagione potrebbe passare dall’esito del big match di stasera (alle 20.30 il fischo dell’arbitro Poli di Verona) che metterà le due principali forze del campionato una di fronte all’altra. Due organici dotati di valori importanti e capaci di dare vita sul campo a filosofie di gioco differenti. La candidata alla promozione diretta uscirà al termine di questo confronto ad alta tensione. Entrambe le contendenti non si potranno concedere alcun genere di sbavatura. Da un lato la capolista Arezzo (70 punti) proverà a uscire dalla contesa mantenendo, se non aumentando, il vantaggio di 5 lunghezze oggi esistente sul Picchio (65). Dall’altro però ci sarà un Ascoli fortemente determinato ad allungare la pazzesca scia di vittorie (9 in 10 incontri disputati, di cui i 6 recenti successi consecutivi) per riportare il distacco a 2 punti e poi tentare il clamoroso sorpasso nelle ultime 4 tappe. I bianconeri in questa fase del torneo hanno raggiunto un livello di prestazione molto alto e capace di produrre numeri impressionanti per la categoria. Basti soltanto pensare che a livello realizzativo la formazione di Tomei, sempre nelle ultime 10, ha quasi messo a segno il doppio delle reti siglate dagli amaranto (25 contro 13). Il confronto delle statistiche fatte registrare da entrambe le contendenti è eloquente, ma in partite come queste sarà soltanto il campo a parlare. Qui si misurerà la vera forza di due squadre destinate a rivestire i panni di autentiche protagoniste, tra promozione diretta e futuri playoff. A fare da cornice alla sfida ci sarà un Città di Arezzo tutto esaurito in ogni ordine di posto. In settimana non sono mancate le polemiche per i 200 biglietti in più chiesti dall’Ascoli e negati dalla Questura nonostante la possibilità della curva di accogliere fino ad 800 unità. Ecco quindi che nel settore ospiti saranno 600 i tifosi presenti. Un’intera città, invece, resterà col fiato sospeso incollata alla tv. Sarà una partita particolare per il tecnico Bucchi, uno dei grandi ex il cui passato sotto le cento torri lo ha visto difendere i colori bianconeri prima come calciatore e poi nella sfortunata esperienza di allenatore. Ma lo sarà anche per l’attaccante Gori che ad Arezzo siglò 9 gol nella stagione 2019-20. A duellare saranno propri i migliori marcatori del torneo: Cianci (12) e Pattarello (11) contro Gori e D’Uffizi (entrambi a 12). L’ultima vittoria dell’Ascoli ad Arezzo risale al ‘69 (0-1 con Tarantini). Idem per i toscani che non battono il Picchio in casa dal ‘68 (1-0 di Scazzola). Dopodiché per quasi sessant’anni ha regnato quell’equilibrio che potrebbe essere definitivamente rotto stasera.
Massimiliano Mariotti
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