L’Ascoli continua la sua rincorsa. Picchio in forma, obiettivo Ravenna
L’Ascoli adesso viaggia spedito. I bianconeri anche nel 3-1 di Pontedera hanno confermato l’ottimo trend che nell’ultimo mese li ha visti conquistare la bellezza di 6 vittorie in 8 gare. Il corposo bottino parla di 19 punti e un’invidiabile media di 2,4 a partita. In questa fase del campionato soltanto l’Arezzo ha potuto fare meglio con 22 nelle medesime sfide disputate. Ad inseguire poi c’è il Ravenna con 14. I romagnoli però in classifica vantano ancora due lunghezze di vantaggio sui bianconeri e si sono messi alle spalle il momento di crisi che ha condotto all’esonero di Marchionni con il contestuale arrivo di Mandorlini in panchina. Ad oggi forse l’unica differenza vista sul campo tra i giallorossi e il Picchio purtroppo resta quello scontro diretto perso immeritatamente 1-0 al Benelli, nonostante la grande gara disputata dagli uomini di Tomei. Nei numeri, invece, il Ravenna è ancora avanti con due vittorie in più: 17 successi contro i 15 dell’Ascoli. L’inseguimento comunque è ufficialmente entrato nel vivo e, come dichiarato la settimana scorsa da bomber D’Uffizi e Tomei, finché la matematica lo consentirà l’obiettivo resta quello di provare a recuperare anche sulla capolista Arezzo (in vetta con 62 punti). I bianconeri hanno alzato i giri del motore nel momento giusto, ora però bisognerà cercare di mantenere questo ritmo. L’andamento del girone b vede sempre più la classifica spaccata tra le tre di testa che stanno disputando un determinato campionato e tutte le altre avversarie che si ritrovano sempre più alle prese con un altro genere di torneo.
Alle spalle dell’Ascoli c’è un abisso di 14 punti, ma adesso il Picchio vuole di più e, rispetto agli errori commessi nel girone d’andata, ora i bianconeri hanno capito come ottenerlo. La semplicità con la quale la formazione di Tomei è uscita dal Mannucci con i tre punti è stata eloquente. Con la palla tra i piedi le combinazioni e le geometrie vanno perfezionandosi sempre più. E dal centrocampo in su, l’intesa tra gli interpreti è in continua crescita. Allo stato attuale tutti possono segnare in qualsiasi frangente. Che sul tabellino dei marcatori ci vada D’Uffizi, Gori, Chakir, Galuppini, Rizzo Pinna, Milanese, Corradini, Damiani, Curado, Nicoletti o altri, poco conta. L’Ascoli è divenuto il miglior attacco, alla pari dell’Arezzo, con 46 gol fatti. Il mattatore del momento è chiaramente il 21enne romano che, oltre alla spettacolarità della rete inflitta al Pontedera, è salito a quota 11 reti (rendimento arricchito da 6 assist) raggiungendo Pattarello (Arezzo) sul gradino più alto della classifica marcatori. Ciò, invece, su cui si può ragionare è il discorso legato ad un reparto difensivo che da alcune settimane sta concedendo qualche occasione di troppo.
Massimiliano Mariotti
