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Viaggi e vacanze non si fermano, le agenzie: “Canarie, Egitto e Capo Verde sono le mete più gettonate”

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06.04.2026

Le tensioni geopolitiche non spengolo la voglia di viaggiare

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Modena, 6 aprile 2026 – Tra tensioni e rincari, il clima geopolitico fa cambiare le mete per Pasqua. I modenesi che hanno deciso di partire puntano su mete più ‘sicure’ e destinazioni tropicali, dalle Canarie all’Egitto, con la tendenza a evitare il Medio Oriente e i paesi più ‘a rischio’ come la Grecia.

Se negli ultimi anni località come Dubai o il Qatar avevano mostrato un forte slancio, oggi risultano penalizzate da un clima percepito come instabile dai clienti.

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"Continuano a funzionare alcune aree del Mar Rosso”

Tanta incertezza tra i viaggiatori, Flavio Ciccione, titolare dell’Agenzia ‘Le volpi’, descrive un clima di insicurezza. Emerge un elenco di mete ‘evitate’, ma ci sono delle alternative: “Tra i clienti abbiamo registrato diverse disdette e un generale clima di incertezza – racconta – si tende a evitare mete come Grecia, Turchia e tutto ciò che viene percepito come vicino alle aree di conflitto, anche quando in realtà non lo è. Stiamo quindi indirizzando i viaggiatori verso destinazioni considerate più sicure come Canarie, Spagna e Marocco”.

Secondo Elisabetta Schiavo, titolare insieme alla sorella dell’Agenzia Viaggi Acitour la Pasqua 2026 si inserisce in un momento particolarmente complesso: le tensioni geopolitiche hanno inciso soprattutto su alcune mete emergenti che, fino a poco tempo fa, stavano registrando una crescita significativa. “Nonostante tutto – rassicura – le destinazioni classiche continuano a funzionare e anche alcune aree del Mar Rosso mantengono una certa richiesta. Sul fronte dei costi, invece, registriamo un aumento legato soprattutto al caro carburante, che incide direttamente sui voli. In alcuni casi abbiamo dovuto riproteggere i passeggeri su altri vettori, ma siamo riusciti comunque a garantire le partenze”.

"Città d’arte come Napoli, Roma o la Sicilia sono le mete principali”

Anche per Rita Martinelli, titolare dell’Agenzia Hexagon Viaggi, il comportamento dei modenesi a Pasqua riflette un atteggiamento prudente. In un clima internazionale percepito come incerto, la scelta ricade anche su mete italiane, considerate più sicure. Non mancano però i viaggiatori che desiderano comunque raggiungere mete più calde: “In questa Pasqua – spiega – molti modenesi scelgono l’Italia città d’arte come Napoli, Roma o la Sicilia sono le mete principali, perché in un clima di incertezza si cerca sicurezza e tranquillità. Non manca però chi vuole comunque partire per il caldo, scegliendo destinazioni come Sharm el-Sheikh o le Canarie. Per quanto riguarda i costi, c’è stato un aumento significativo soprattutto nei voli aerei, e questo spinge le persone a prenotare prima”.

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“Forte richiesta per Canarie e Capo Verde”

Secondo Rita Lodesani, nonostante l’aumento dei costi, chi viaggiava anche prima continua a farlo. Meno i viaggi ‘last-minute’ e maggiore l’attenzione a prenotare con largo anticipo: “Quest’anno abbiamo visto una forte richiesta per mete di medio raggio come Canarie e Capo Verde – racconta – in generale, chi viaggia continua a farlo, anche se i prezzi sono aumentati: è una tendenza che esiste da tempo e che ora si sta consolidando. Consigliamo sempre ai clienti di prenotare in anticipo perché gli aumenti sono già stati annunciati”.

Anna Giocolano di Blu Vacanze Modena sottolinea come il Medio Oriente fosse tradizionalmente una meta molto richiesta nel periodo pasquale. Nonostante le tensioni che hanno portato a numerose cancellazioni e alla chiusura di alcune destinazioni, i tour operator, hanno saputo riorganizzare i viaggi proponendo alternative. “La Pasqua è un periodo breve, quindi si scelgono mete facilmente raggiungibili: Egitto, Capo Verde e Canarie restano molto richieste. Il Medio Oriente invece ha subito un forte calo a causa delle cancellazioni e delle preoccupazioni legate al conflitto. Nonostante questo, alcune destinazioni come il Mar Rosso continuano a reggere”.

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© il Resto del Carlino