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Banche, lezione di Patuelli: "Semplificare le norme. E inasprire i controlli su criptovalute e web"

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07.03.2026

Il presidente dell’Abi: "È necessario realizzare Testi unici europei". La ’lectio magistralis’ all’inaugurazione dell’anno accademico della Spisa. .

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La Lectio Magistralis di Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, apre l’anno accademico 2025-2026 della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (Spisa) dell’Alma Mater. Preceduta dai saluti del rettore Giovanni Molari, del direttore Spisa Marco Dugato e del direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Federico Casolari, la masterclass sulla ‘Regolazione dell’attività bancaria’ accende i fari sul quadro normativo europeo sulle banche, che per Patuelli è un "dedalo di norme, competenze e responsabilità" che richiede una "razionalizzazione, realizzabile con Testi Unici Europei".

L’intervento è un "messaggio di razionalità" che omaggia Jean Monnet, tra i padri fondatori dell’Europa, che "ci insegna che è nei momenti di difficoltà che l’Europa deve crescere. Questo è un momento difficilissimo, con oltre quattro anni di guerra russo-ucraina e di fronte al conflitto mediorientale più grosso che si ricordi. Rischioso per le vite umane e per l’economia europea. Le guerre quando iniziano, non si sa quando finiscono e i rischi sono incalcolabili". Il presidente dell’Abi spiega che "negli ultimi anni la normativa europea ha avuto un ampliamento per le esigenze di sostenibilità e per la sicurezza e il rischio tecnologico", ma il groviglio di norme ha con urgenza "bisogno di una razionalizzazione realizzabile con Testi Unici Europei, con Codici Europei che unifichino e semplifichino le troppe normative e coordinino le fonti del diritto, realizzando un unico diritto societario". È quindi "prioritaria la necessità di realizzare un unico piano normativo europeo per favorire l’uguaglianza dei punti di partenza per la concorrenza in Europa e nel mondo di tutti i soggetti dell’economia dell’Unione Europa", in primis nei settori "bancario e finanziario. Occorre contribuire a rendere robusto il mondo bancario, senza spingerlo alla burocratizzazione e alla scarsa efficienza". In più, mancano "regole efficaci di funzionamento e controllo europeo su Internet e sul mondo delle cripto-attività per la tutela dei risparmiatori e della stabilità del mercato e del mondo finanziario".

Patuelli riconosce che "di fronte a nuove spinte di deregolamentazioni che vengono da oltre Atlantico in Europa si respira un’aria nuova tendente alle semplificazioni, senza indebolire la stabilità delle banche. Ma manca sempre una Costituzione per l’Ue che definisca vecchi e nuovi doveri e diritti per tutti nell’Ue". Chiude l’inaugurazione la Lectio Magistralis di Giuseppe Caia, direttore del Laboratorio Ricerca Spisa dell’Unibo: "L’attività bancaria e creditizia riveste un ruolo centrale per soddisfare le esigenze dei risparmatori e delle imprese che hanno necessità di credito. Esiste un apparato regolatorio molto consistente. Ma è assolutamente necessario semplificare il quadro regolatorio".

Mariateresa Mastromarino

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