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Sicurezza, prime scintille tra i candidati

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21.02.2026

Aperitivo da campagna elettorale lunedì prossimo in consiglio comunale (inizio ore 19), dove si prevede un nuovo scontro tra opposizione e maggioranza sul tema della sicurezza. Il consigliere di Vignola per Tutti Angelo Pasini, candidato per il centrodestra alle prossime comunali, ha infatti presentato a nome di tutti i gruppi di minoranza una mozione per impegnare sostanzialmente l’amministrazione a ricorrere anche all’apporto di guardie giurate per aumentare il livello di sicurezza sul territorio.

"Ricordiamo – sottolinea Pasini – che oltre 200mila euro sono già stati impegnati e spesi per allestire il presidio di polizia locale di via Posterla in centro storico (lo chiamano ’presidio’, ma apre soltanto su appuntamento). Soldi con cui si sarebbero potuti finanziare progetti di sicurezza attiva, come abbiamo sempre sostenuto e proposto, nonché progetti utili per la tutela dell’integrità fisica e psico-fisica delle persone, o per la prevenzione e il contenimento di furti e atti vandalici contro la proprietà privata e il patrimonio pubblico. Con la nostra mozione, se sarà approvata, chiediamo di sottoporre all’indirizzo dell’Ufficio competente l’adozione degli atti per affidare, con procedura d’urgenza, un servizio di pattugliamento da parte di agenti con qualifica di guardia particolare giurata, nell’ambito delle modalità operative del Protocollo d’Intesa "Mille Occhi sulla Città" attivo presso la Prefettura di Modena".

Dall’altra parte replica la sindaca Emilia Muratori, in corsa per il bis per il centrosinistra alle elezioni del 24 e 25 maggio.

"Il consigliere Pasini e i consiglieri di minoranza non sono ben informati e non hanno neppure letto attentamente il testo del documento. I Comuni dell’Unione Terre di Castelli, e quindi anche Vignola, già nello scorso ottobre, hanno deliberato l’adesione al protocollo d’intesa "Mille occhi sulla città". Si tratta di uno strumento che riteniamo molto utile per concorrere a garantire maggiore sicurezza in città, ma la lettura che ne danno i consiglieri di minoranza è fuorviante e strumentale. Alle guardie giurate viene chiesto di segnalare problemi, situazioni di emergenza o potenziali pericoli alle forze dell’ordine. Non avranno, e neppure possono avere per legge, compiti di pattugliamento o repressione dei reati come affermano invece le minoranze. Tra l’altro, l’investimento avverrà a costo zero per il Comune, quindi non si capiscono i riferimenti a risorse e stanziamenti passati. È vero che la campagna elettorale è iniziata, ma non si può promettere ciò che non esiste".


© il Resto del Carlino