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Bonifico da 48mila euro bloccato in tempo: truffa a un’anziana sventata per un soffio

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09.03.2026

Prima la telefonata del 'finto maresciallo' poi l'ingente bonifico. La donna si è insospettita giusto in tempo

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Solarolo (Ravenna), 9 marzo 2026 – Tentata truffa ai danni di un’anziana: i carabinieri bloccano un bonifico da ben 48mila euro. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma della Stazione di Solarolo hanno sventato una truffa ai danni di un’anziana del posto, riuscendo a recuperare l’intera somma che la vittima era stata indotta a versare.

La telefonata truffa del finto maresciallo

La pensionata è stata contattata telefonicamente da un individuo che, con tono rassicurante, si è presentato come un ‘maresciallo dei carabinieri’. Il malfattore è riuscito a convincere la donna della necessità di effettuare con urgenza un bonifico di quasi 48mila euro su una carta prepagata. Spinta dal timore e dalla fiducia riposta nell'Istituzione, la vittima si è immediatamente recata presso il proprio istituto di credito per eseguire l’operazione.

Trasferimento del bonifico bloccato giusto in tempo

Solo dopo aver concluso la chiamata, un dubbio l'ha spinta a contattare la locale Stazione dell'Arma per chiedere conferma dell'avvenuta ricezione del pagamento. Compresa immediatamente la gravità della situazione e la natura fraudolenta della richiesta, i carabinieri della Stazione di Solarolo si sono precipitati nella locale filiale bancaria e, grazie alla rapidità dell’intervento e alla collaborazione con il personale dell’istituto di credito, sono riusciti a bloccare l’esecuzione del bonifico pochi istanti prima che la somma venisse definitivamente trasferita e resa irrecuperabile.

Indagini per rintracciare il truffatore

Nel contempo sono partite le indagini per risalire all’identità del truffatore e di eventuali complici. Il Comando Provinciale Carabinieri coglie l'occasione per ricordare ai cittadini che nessun Carabiniere, né alcun appartenente alle Forze dell’Ordine o ad enti pubblici, richiede mai il versamento di denaro, la consegna di gioielli o codici di accesso a conti correnti per "chiudere pratiche" o assistere familiari in difficoltà. In caso di dubbi, l’invito è di interrompere la conversazione e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

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© il Resto del Carlino