A Cotignola oggi la festa del ‘Santo’ Beato Antonio Bonfadini
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A Cotignola, cittadina in cui morì il 1° dicembre 1482, nella chiesa di San Francesco (via San Francesco 15) ha preso il via ieri e si concluderà oggi, martedì 7 aprile, la Festa del ’Santo’ Beato Antonio Bonfadini. Venerato come beato dalla Chiesa cattolica, la sua salma nel 1495 fu traslata nella nuova chiesa dei frati minori, terminata in quell’anno. Il suo corpo fu trovato perfettamente conservato e incorrotto. Si diffuse ben presto, attorno alla sua figura, la fama di santo. I fedeli che si recarono a pregare sulla sua tomba divennero sempre più numerosi. I frati minori decisero di celebrare la sua festa il lunedì di Pasqua, in memoria del giorno della traslazione della salma, avvenuta il 14 aprile 1495. Il 12 aprile 1666 fu inaugurata l’attuale cappella, dove il beato riposa in un’artistica urna. Da sempre il Beato Antonio Bonfadini gode di una grande venerazione nella cittadina in cui è sepolto, dove è chiamato popolarmente il Santo di Cotignola. Tornando alla festa, oggi ci saranno due messe: la prima alle 10.30 celebrata da don Stanislaw Rafalko e la seconda alle 16.30 da Padre Michel Arsene Bow. Al termine, preghiera di intercessione al Beato Antonio e solenne benedizione dei bambini. Dalle 14.30, nel cortile del convento, animazione con Tata Meris. Non mancherà una pesca di beneficenza a favore della manutenzione di chiesa e convento di San Francesco, un mercatino di oggetti fatti a mano (ricavato pro manutenzione chiesa) e, all’interno del chiostro, un banco souvenirs del santuario. Inoltre presso il chiostro sarà visibile il primo volume del progetto ‘Uno sguardo che abita’, con gli scatti di Marco Zanella che ripercorrono i luoghi e gli eventi in cui sono stati generati. Sempre nello spazio espositivo del chiostro, si potrà visitare la mostra ‘Bruno Baraccani, un fotoamatore cotignolese’. Un omaggio a un ‘cotignolese autentico, un fotoamatore che ha saputo raccontare il suo mondo attraverso l’obiettivo’.
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