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Lame Biancorosse: trionfo. Storica promozione in A1

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21.03.2026

Il quartetto formato da Roman Gai, Luca Ceccolini, Lorenzo Sora ed Ettore Grandicelli

Articolo: Serie C a colpi di record. Vittorie, gol e super difesa

Il Club Scherma Pesaro scrive una pagina indelebile della sua storia. Sulle pedane di Piacenza, in occasione dei Campionati Italiani a squadre di Serie A2, la formazione maschile delle "Lame Biancorosse" ha conquistato una leggendaria promozione nella massima serie nazionale, la Serie A1. Al termine di una maratona agonistica condotta con maestria, il quartetto composto da Roman Gai, Luca Ceccolini, Lorenzo Sora ed Ettore Grandicelli si è laureato vicecampione italiano di categoria. Il percorso dei pesaresi è stato netto: la squadra ha infilato una serie di vittorie pesantissime contro società storiche della scherma italiana come Gallarate, Firenze, Modica, Vicenza, Mogliano e Treviso. Solo la formazione di Pisa è riuscita a fermare la corsa dei biancorossi in una finale combattuta, che ha consegnato a Pesaro uno splendido argento e, soprattutto, il pass per l’Olimpo della scherma.

Si tratta di un traguardo eccezionale: la scuola pesarese approda per la prima volta nella massima serie, confermandosi come una delle pochissime realtà puramente "civili" in Italia capaci di competere stabilmente con i colossi del panorama nazionale. A completare il felice weekend piacentino è arrivata la solida prestazione della squadra femminile. Teresa Donatelli, Matilde Bozzi, Annalisa Barbano e Vittoria Lazzeri hanno chiuso la competizione al decimo posto, ottenendo con autorità la permanenza in Serie A2 e confermando la qualità del vivaio pesarese anche nel settore rosa.

"Piacenza ci restituisce una fotografia magnifica del nostro sodalizio – commenta con orgoglio il presidente del club, Mangiaracina –. Il Club Scherma Pesaro si posiziona tra le migliori società in Italia grazie a questi ragazzi che, negli anni, sono stati capaci di scalare le gerarchie conquistando una promozione dopo l’altra fino a questa storica A1. Un grazie di cuore a loro per la disciplina e il lavoro costante".

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© il Resto del Carlino