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Morto Mario Pianesi, il pioniere della Macrobiotica

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26.03.2026

Tolentino (Macerata), 26 marzo 2026 - È morto Mario Pianesi, pioniere di fama mondiale della Macrobiotica. Se n’è andato nella notte circondato dall’amore dei suoi cari, a casa del figlio Marco a Tolentino (che gestiva Un Punto Macrobiotico a Sforzacosta). Stava male da tempo. Nato a Tirana, in Albania, nel 1944 da madre montenegrina e padre marchigiano, negli anni Settanta partendo da una formazione autodidattica, iniziò a organizzare corsi e studi sulla nutrizione. Fondamentale la lettura del testo “Zen Macrobiotica” di George Oshawa. Per Pianesi, che già era occupato nella divulgazione di diete vegetariane e di autoproduzione di semi e recupero di specie vegetali autoctone, il testo fu un’illuminazione. Dopo alcuni anni creò il movimento Upm Un Punto Macrobiotico, che portò alla nascita di numerosi ristoranti (in particolare nelle Marche), fattorie e centri culturali in diverse zone d’Italia; le conferenze restarono sempre il cardine della sua attività scientifica e divulgativa. Raggiunse l’apice della sua attività potendo parlare per conto della Fao di “Ambiente, agricoltura, alimentazione, salute ed economia” sotto l’egida di numerose istituzioni internazionali. Padre delle cinque rivoluzionarie diete Ma-Pi, dal 2018 Pianesi finì al centro di indagini giudiziarie insieme alla moglie Loredana Volpi e due suoi stretti collaboratori. Fu ipotizzata dagli inquirenti un’associazione per delinquere finalizzata a una serie di reati quali: minacce, maltrattamenti, esercizio abusivo della professione e riduzione in schiavitù oltre a illeciti fiscali. Molte delle accuse sono poi cadute.

Dagli incontri con Papa Francesco ai complimenti di Fidel Castro, dall’amicizia con Tara Gandhi alla nomina a Cavaliere della Repubblica. È lungo l’elenco dei riconoscimenti di cui Mario Pianesi  si è potuto fregiare da quando, nel 1980, fondò a Macerata l’associazione “Un Punto Macrobiotico”. Un’associazione che negli anni si è trasformata in un vero impero, con più di cento ristoranti sparsi in quindici regioni, oltre a progetti in campo ambientale e agricolo.

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© il Resto del Carlino