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"Mattatoio come snodo commerciale"

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07.04.2026

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Gianni Cammertoni, ex dirigente del servizio veterinario Ast ed ex direttore del mattatoio di Treia e Macerata, lancia una proposta per il rilancio del mattatoio. E lo fa con una lettera aperta ad amministratori, associazioni, privati allevatori, grande distribuzione organizzata a macellai. "Vogliamo definire insieme – chiede – una strategia di risoluzione per trasformare un centro di costo (come spesso viene visto il mattatoio di Villa Potenza) in un centro di valore? Serve un cambio di prospettiva, non è più solo un luogo che "consuma" risorse, ma un anello che genera valore aggiunto, trasformando la materia prima: le carni dei nostri allevatori. Il business della commercializzazione delle carni dal macello al grossista è il cuore pulsante della filiera: in molti contesti regionali, il mattatoio non è solo un luogo di "servizio" per la macellazione, ma il vero e proprio snodo commerciale dove si incrociano allevatori, grossisti e macellai locali. Il punto centrale è questo: il mattatoio deve diventare l’ufficio marketing e qualità dei nostri allevatori. Se il macello "parla" bene del prodotto, il grossista trova la strada spianata per venderlo. I grossisti della zona sono pronti a un dialogo di questo tipo o vedono ancora il mattatoio solo come un "prestatore d’opera" a basso costo? Il punto di forza è l’identità. Il mattatoio di Villa Potenza deve farsi promotore di un marchio "gusto integro" o "filiera consapevole" che il grossista è orgoglioso di distribuire".

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