menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Avis Go, solidarietà col turbo. Raccolta sangue itinerante grazie a un’unità mobile

16 50
15.02.2026

È stata definita un’officina della solidarietà la nuova unità mobile attrezzata per la raccolta di sangue intero e plasma acquistata da Avis Provinciale Ravenna e che opererà su tutto il territorio bizantino, portando l’attività di donazione più vicino ai cittadini e ampliando le opportunità di accesso, anche per chi vive lontano dai punti di raccolta tradizionali. Si chiama Avis Go! ed è il frutto di un progetto ideato due anni fa e nato grazie alla collaborazione tra Avis Provinciale e le autorità politiche e mediche del territorio. L’obiettivo principale è quello di ampliare gli spazi e i punti di raccolta, soprattutto nei luoghi in cui non ci sono dei locali appositi.

"Con questa autoemoteca – dichiara il presidente di Avis provinciale Ravenna Renzo Angeli – compiamo un investimento rilevante, sia sul piano economico sia sul piano organizzativo, perché rafforza in modo strutturale la capacità di raccolta nella provincia oltre alla prossimità del sistema della donazione. Vogliamo offrire maggiore flessibilità, facilitare l’accesso alla donazione e ridurre le barriere logistiche, con un impatto positivo sulla continuità delle scorte e, in particolare, sul percorso di incremento della plasmaferesi".

Dal punto di vista della programmazione, Avis Provinciale Ravenna prevede a regime un impiego intensivo del mezzo, con circa 150 uscite all’anno, finalizzate a garantire una presenza regolare e capillare nei diversi Comuni del territorio, a partire da quelli più lontani dai punti di raccolta. L’obiettivo è soprattutto quello di raggiungere tutte le piazze della nostra provincia per promuovere la donazione di plasma. Purtroppo, infatti, è ancora poca la conoscenza sui farmaci plasmaderivati, sul loro utilizzo e sulla fondamentale utilità del plasma per le aspettative di vita di tantissimi ammalati". Il mezzo, lungo circa 11 metri, comprende al suo interno 4 poltrone per le donazioni ed è un ambiente sanitario mobile a tutti gli effetti, progettato per assicurare sicurezza e standard operativi coerenti con l’attività trasfusionale".

"Ora inizia un nuovo percorso – aggiunge Angeli –. Per due anni abbiamo lavorato duramente per capire come rendere possibile questa idea e progettare al meglio gli spazi". "È un gesto d’amore importante, la donazione senza sapere a chi andrà è l’antidoto più forte all’egoismo", specifica il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni.


© il Resto del Carlino