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Testa già al Sora, la Curva: "Allo stadio per vincere"

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17.03.2026

Il Del Conero ospiterà ancora 4 partite

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La vittoria di Giulianova è certamente una delle più importanti conquistate dall’Ancona in questo campionato, oltre a costituire il tredicesimo risultato consecutivo e a permettere ai dorici di confermare il primato in classifica. Resta da attendere il recupero tra Teramo e Ostiamare per fare i conti dei vantaggi in classifica sulle due inseguitrici, ma intanto l’Ancona al Fadini ha dato un ulteriore segnale di forza, a sette giornate dalla conclusione del campionato. Ha sofferto nel primo tempo, per poi ritrovarsi, compattarsi e mostrare i muscoli e la propria rabbia agonistica nella ripresa, dove ha trovato i due gol che le hanno permesso di aggiudicarsi meritatamente la vittoria di fronte a un ottimo avversario.

"Sul gol ho seguito il mio istinto e grazie anche ai miei compagni ho trovato la rete che ci ha rimesso in corsa. Poi tutti insieme siamo riusciti a trovare l’altro gol, quello di Rovinelli, che ci ha permesso di conseguire una vittoria importantissima. Lottando fino all’ultimo".

Così il baby trequartista Attasi nel dopo partita di Giulianova, uscito prima del termine della gara per un fastidio al polpaccio che ora spera di "eliminare per stare meglio domenica prossima". E’ stata una partita "davvero tosta", ha detto ancora Attasi, che l’Ancona è riuscita ad aggiudicarsi "grazie all’unione e alla forza del gruppo". Ora però c’è la partita con il Sora. Quella per cui ieri la Curva Nord – che domenica sera al Del Conero ha accolto il ritorno della squadra con una grande festa di cori, fumogeni e bandiere – ha chiamato tutti a raccolta, in vista della sfida di domenica prossima posticipata alle ore 15.30 (ufficiale): "Tutti abbiamo ancora ben visibili sulla nostra pelle i lividi e le cicatrici dell’ultima botta presa quel maledetto 4 giugno 2024 – scrive la Nord –. Noi però non abbiamo mai mollato, ci siamo rialzati, scrollati la polvere di dosso, e a testa alta abbiamo continuato a portare avanti il cavaliere armato con orgoglio e dignità. Ora serve tutta la nostra forza. Ora le vere quattro finali al Del Conero (quattro partite in casa sulle sette che mancano alla fine della stagione regolare, ndr) si devono ancora giocare. Venite con noi a vendicare quel maledetto 4 giugno. Noi ci siamo rialzati, è ora di colpire forte insieme. Tutti allo stadio, insieme, per conquistare la vittoria".

La squadra riprenderà gli allenamenti oggi al Del Conero e da domani a Collemarino.

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