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L’Ancona fa il suo dovere e vince a Giulianova. Ora attende fiduciosa il risultato di Teramo

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16.03.2026

Grande reazione dei dorici al rigore di Odianose. A segno Attasi e bomber Rovinelli. Ostiamare avanti prima della sospensione

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(3-5-2): Vandelli 6; Menna 6 (43’ st Martiniello sv), Pertosa 6,5, Vuillermoz 6; Panzera 5,5 (13’ st Bolondi 5,5), Misuraca 6 (34’ st Neglia sv), Perseu 6,5, Carbonelli 5,5 (18’ st Scarsella 6,5), Guerriero 6; Chiarella 5,5, Odianose 6,5. A disp. Negro, Morri, Vesprini, Callegari Torre, Masawoud.

All. Visi 6 (Pergolizzi squalificato).

ANCONA (4-2-3-1): Salvati; Ceccarelli, Markic, Rovinelli, Calisto; Gelonese, Gerbaudo; Zini (34’ st Miola), Attasi (18’ st D’Incoronato), Cericola (34’ st Sparandeo); Kouko.

A disp. Mengucci, Bonaccorsi, Petito, Battista, De Luca, Teraschi.

Arbitro: Palmieri di Avellino 6.

Reti: 40’ Odianose (rig.), 3’ st Attasi, 31’ st Rovinelli.

Note - Ammoniti: Odianose, Panzera, Gelonese, Vuillermoz e Pertosa; espulso: 29’ Bonaccorsi dalla panchina; spettatori: 1500 circa; recuperi: 2’ + 5’; Ancona con la maglietta "trasferte libere" a inizio riscaldamento.

Nell’arena del Fadini va in scena una vera battaglia in cui l’Ancona centra una vittoria che vale oro. Supera il Giulianova, che in casa finora aveva perso solo a settembre, in una sfida giocata su ogni pallone, ad alta intensità, senza esclusione di colpi, fino in fondo, fino al 5-3-1-1 schierato da Maurizi a difesa del risultato. Lo fa in rimonta, dopo aver subito il vantaggio dei giuliesi nel primo tempo su un rigore assegnato dall’arbitro Palmieri per un fallo molto dubbio di Salvati in uscita su Odianose.

Ma poi ci mette la forza delle grandi, cambia marcia nella ripresa, trova subito il gol del pareggio con uno squillo di Attasi. E infine conquista la vittoria con il ritorno di Rovinelli al gol, settimo centro in campionato, difendendo coi denti la partita nel finale di gara in cui il Giulianova le prova tutte, comprese le quattro punte. Invano.

Una vittoria che vale tantissimo, si diceva, ben più dei tre punti con i quali l’Ancona conferma la leadership del girone.

Perché ora mancano sette partite e al di là della prosecuzione della partita sospesa tra Teramo e Ostiamare per infortunio all’arbitro durante l’intervallo, i dorici da questa prova possono trarre grandi energie da sfruttare nel rush finale del campionato. Soprattutto possono sperare in un pareggio e distanziare entrambe le dirette concorrenti.

Un’Ancona con il carattere della grande. Quello che serve per vincere il campionato. Gli episodi che decidono la partita sono quelli già raccontati, cui si aggiungono la conclusione di Cericola parata da Vandelli e quella di Scarsella respinta da Salvati. Dettagli che raccontano di una sfida estremamente equilibrata, in cui l’Ancona recita ancora da prima della classe.

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