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"Mister Clementi resta con noi. E chi se non lui?"

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Oggi dovrebbe essere ufficializzato dal notaio l’ingresso di TecMed, Newtech, Netoip e Copemo. Manciola: "Maurizi resterà"

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La famiglia dell’Ancona cresce: oggi dovrebbe essere ufficializzato davanti al notaio l’ingresso dei quattro nuovi soci anconetani, i fratelli Cori delle aziende TecMed e NewTech, Giacomo Di Napoli dell’azienda Netoip, e la Copemo, ciascuno con il 5% per un complessivo 20% delle quote sociali. Pronta a entrare anche Gsk Security, con il socio locale o quello lombardo, comunque con il 5% come gli altri imprenditori: anche Gsk potrebbe firmare oggi dal notaio. Lo spacchettamento delle quote biancorosse arriverebbe dunque al 25% e poi c’è sempre l’opzione del 5% in mano all’ex Fano Mario Russo, attraverso l’avvocato Egidi. L’opzione d’acquisto è esercitabile entro fine giugno, a quella data, dunque, si saprà se i soci del territorio rappresenteranno il 25% o il 30% della società.

Quanto al resto, tutto è in mano a Polci, vista l’attesa uscita di scena della Romana Film, ma nel frattempo s’è riscaldata la pista che porta a Manolo Bucci, presidente uscente dal Valmontone, imprenditore spesso accostato a Claudio Lotito e già vicino all’Ancona durante la costruzione dell’attuale squadra, la scorsa estate. Bucci sarebbe una delle alternative da cui Polci sta attendendo risposte per un ulteriore spacchettamento delle quote, e in questo caso si tratterebbe di una percentuale importante, pari se non superiore a quella dello stesso presidente. Un’ipotesi di suddivisione porterebbe, dunque, a un 30% in mano a imprenditori locali, un 30-35% a Polci – successivamente ancora suddivisibile – e un altro 35-40% a Manolo Bucci, se sarà proprio lui e non altri a subentrare nel capitale dorico.

Il consigliere Andrea Manciola ha parlato di questo e della prospettiva playoff ed eventuale ripescaggio lunedì pomeriggio a Radio Tua: "Speravamo di potercela giocare fino all’ultima giornata – ha dichiarato –. Ma questa squadra ha fatto un grande campionato. Oggi siamo secondi e siamo arrivati secondi in Coppa Italia. La stagione non può che essere vista sotto questa angolazione, più che soddisfacente. Guardiamo avanti, la volontà è sempre quella di salire in serie C". Manciola ha poi spiegato meglio: "Abbiamo sempre ragionato come davanti a tre strade: vittoria e promozione diretta, non vittoria e il ripescaggio. Attualmente le strade rimaste sono due e ragioniamo su entrambe. Sia per il ripescaggio, sia se dovessimo restare in D, ovviamente con una differenza di budget. Se ci fosse il ripescaggio, e spero che ci sia, troveremo le risorse per affrontarlo".

La società guarda i risultati del campo, ma intanto lavora per il futuro: "L’obiettivo resta quello di inserire imprenditori che aiutino Polci per essere pronti per il prossimo campionato, serie D o C che sia. Novità? Non posso fare nomi. Ma chi entra sposa il progetto, lo spacchettamento e l’obiettivo della categoria che Ancona merita. Con un progetto almeno triennale". Un progetto che per il prossimo anno partirà da Maurizi: "Con lui abbiamo un contratto biennale, sicuramente sarà la base di ripartenza. Ora restiamo tutti concentrati su questo finale di stagione. Poi ci metteremo seduti per programmare il futuro, anche in funzione di quello che accadrà".

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