Cremonese-Bologna 1-2: Joao Mario e Rowe firmano la vittoria. Espulsi Ferguson e Maleh
Cremonese-Bologna 1-2 (foto Schicchi)
Cremona, 5 aprile 2026 – Un buon Bologna e una brutta Cremonese. Nell’uovo, i rossoblù trovano i tre punti: niente sorpresa allo Zini, nonostante un finale che definire caldo è un eufemismo, tra rigori, cartellini che volano - due rossi -, gomiti alti e un po' di cinema, che non sporca però il successo netto e meritato della squadra di Italiano.
Dimenticato così il flop contro la Lazio e ritrovato il sorriso in vista dell’Aston Villa, ospite giovedì al Dall’Ara – ore 21 – per l’andata dei quarti di Europa League. Nell’undici Pasquale rossoblù, sulle fasce trovano spazio Miranda e Joao Mario, dietro, mentre davanti è ancora il turno di Rowe e Bernardeschi, con Castro punta centrale, e anche l’unica a disposizione in gruppo assieme al giovane Castaldo. In mezzo Freuler, Moro e Sohm, mentre Lucumi fa coppia con Vitik, sorvegliati tra i pali da Ravaglia.
Pronti-via e il Bologna è già in vantaggio. Assist dalla sinistra di Miranda per Joao Mario, che si coordina al meglio e al volo supera Audero pescando il palo lontano, quando il 3’ non è neanche scoccato. Bene, anzi benissimo, anche perché con il passare dei minuti i rossoblù diventano sempre più padroni del campo, mentre la Cremonese, pur con l’acqua alla gola, vista una classifica tremebonda e una serie di risultati alle spalle da panico – fatta eccezione per il blitz di Parma pre-sosta -, rimane a guardare. Al 16’, così, c’è spazio anche per il raddoppio. Miranda-bis da sinistra, rimorchio all’altezza del dischetto per Jonny Rowe, che non sbaglia, forando i guantoni di Audero: 2-0, strameritato.
Poi è accademia, o quasi, per tutto il primo-tempo, tra le folate di Bernardeschi, la traversa centrata da Moro su punizione dal limite – che fa il pari con quella contro la Lazio - e un predominio totale del campo. Tant’è che le distanze, all’intervallo, appaiono molto più ridotte di quanto potrebbero essere realmente, rispetto a quanto visto nei primi 45 minuti.
E lo sa bene anche Giampaolo, che negli spogliatoi ne lascia tre – Vandeputte, Grassi e l’evanescente Djuric -, e dopo poco si trova costretto a salutare anche il neoentrato Thorsby, infortunatosi subito, rilevato da Payero. All’ora di gioco, anche Italiano comincia a cambiare, inserendo Orsolini per Bernardeschi. Poi, dal 78’ all’82’, sarà anche il turno di Ferguson, Cambiaghi, Zortea e Pobega, dando un occhio (ma neanche tanto) all’Aston Villa.
Sullo sfondo, una bordata di Bonazzoli disinnescata da Ravaglia e il tentativo di Payero, molto meno però di quanto ci si potesse aspettare da una squadra in lotta per salvarsi, e davanti al proprio pubblico.
Tutto sembra filar liscio fino al traguardo, ma al 90’ il cuore del match riprende improvvisamente a battere. Uscita in ritardo di Ravaglia, che si scontra con Floriani Mussolini: Abisso non esista mezzo istante e col fischietto in bocca indica il dischetto. Bonazzoli da una parte, Ravaglia dall’altra: 1-2 e anche lo Zini si rianima. O meglio, si illude, perché da quel momento in poi non si gioca praticamente più. Maleh viene giustamente espulso per gomitata evitabile a palla lontana su Zortea - un gesto che Abisso non vede e che recupererà soltanto tramite replay su doveroso suggerimento del Var -. Da lì fioccheranno altri cartellini, per Payero e per Ferguson, con quest’ultimo a rimediare nel giro di neanche un minuto il secondo giallo, apparso molto generoso, causa braccio alto sullo stesso Payero in lotta in gioco areo. Un rosso per parte, ma la posta è tutta del Bologna, che inguaia sempre più la Cremonese, terzultima pari al Lecce.
I rossoblù, invece, rivedono l’ottavo posto, scavalcando in un sol colpo sia la Lazio che il Sassuolo. Domenica prossima il Lecce, ma prima, come noto, gli inglesi dell’Aston Villa, tutte e due sul prato del Dall’Ara.
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Zerbin (84′ Floriani Mussolini), Grassi (46′ Thorsby; 53′ Payero), Maleh, Vandeputte (46′ Bondo); Bonazzoli, Djuric (46′ Okereke). A disp.: Nava, Silvestri, Barbieri, Baschirotto, Faye N., Ceccherini, Faye M., Folino. All.: Giampaolo
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Joao Mario (82′ Zortea), Vitik, Lucumì, Miranda; Freuler, Moro (82′ Pobega); Bernardeschi (60′ Orsolini), Sohm (78′ Cambiaghi), Rowe (78′ Ferguson); Castro. A disp.: Franceschelli, Pessina, Casale, De Silvestri, Heggem, Helland, Castaldo. All.: Italiano
ARBITRO: Sig. Rosario Abisso della sezione di Palermo (Assistenti: Sig. Gamal Mokhtar di Lecco e il Sig. Andrea Bianchini di Perugia. Quarto uomo: Sig. Marco Piccinini di Forlì. Var: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco. A-Var: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia).
RETI: 2′ Joao Mario (B), 15′ Rowe (B), 90’+1 Bonazzoli (C) su rig.
NOTE: ammoniti Ravaglia (B) e Payero (C); espulsi Maleh (C) e Ferguson (B); angoli 2-4: recuperi 1′ e 4’+3
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