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General Contractor ko. San Severo sbanca

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30.03.2026

Jesi a bocca asciutta con un avversario determinato

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GENERAL CONTRACTOR : Tamiozzo ne, Piccone 4, Bruno 6, Maglietti 2, Palsson 22, Socci ne, Nicoli 10, Del Sole 13, Fokou 2, Toniato 14. All. Marcello Ghizzinardi

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Lucas 22, Morelli 9, Mobio 4, Todisco, Petrushevski ne, Ndour 2, Gherardini 26, Bandini 8, Scredi, Bugatti 21. All. Massimo Bernardi _

ARBITRI: Guarino (Cb) Palazzo (Cb), Renga (Ap)

Parziali: 27-18, 42-43, 66-64

Con un finale che sa tanto di Massacro di Fort Apache l’Allianz San Severo sbanca il Palatriccoli risparmiando l’umiliazione del centello casalingo a una General Contractor scomparsa dal campo (più per colpe proprie - energie e rotazioni ridotte all’osso - che meriti dell’avversario?!?) negli ultimi devastanti 5’ di partita. A mo’ di ‘cosolazioneva va detto che, gira gira, gli obbiettivi di inizio stagione - salvezza tranquilla per i pugliesi ?!? ridimensionamento e play in di consolazione dopo recenti traversie societarie per Jesi – sono stati rispettati. Promettente partenza a innescare i tiratori piu ispirati in casa General (27 punti a referto nei primi 10’ , 39 in totale nella rimanente mezz’ora di gioco) General che sfrutta il tesoretto di 7 punti conquistato dopo la palla a due. Allianz sempre costretta ad affannosa rincorsa, provvidenziale dopo una serie impressionante di errori la risposta ospite, terrificante serie di Lucas dall’arco pareggio e sorpasso esterno (35-37) a 4.20.

Botta e risposta fino al riposo, prove tecniche di ripartenza da parte di Jesi, ultimo strappetto e ultimo, ahimè illusorio + 7 (54-47) a firma Palsson. Quando la coppia BB Bugatti Bandini decide di accelerare le operazioni cominciano i guai per la difesa di casa, pesano nel pitturato i falli di Del Sole e le difficoltà di inserimento nel sistema General di un acerbo Fokou (ah il professor Arrigoni, quanti lo avranno invocato ...): una manna per Ndour e Gherardini, decisivi nell’assestare l’ultima, decisiva, spallata alla gara (per la cronaca dal 19 a 45 il parziale dell’ultimo quarto d’ora).

Azione dopo azione, una sola squadra in campo, il finale di gara assume le tristi sembianze di una dolorosa via Crucis (7 a 28 il parziale degli ultimi 10’). Adesso resta da capire quale possa essere il tesoretto di energie e volontà ancora a disposizione di squadra e giocatori. Da qui alla fine partite difficili in pratica non ce ne sono e il posto privilegiato nei play in è sempre li, basta avere mani, e testa, a posto...

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