menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il cimitero dei cani al setaccio: caccia ai microchip

21 19
15.02.2026

Porto Recanati (Macerata), 15 febbraio 2026 - Ancora altri sacchi pieni di ossa di cane sono stati ritrovati ieri nella scarpata di Scossicci, a poca distanza dal cavalcavia dell’autostrada A14, tra Porto Recanati e Loreto. Insomma, salgono a circa 55 le carcasse rivenute in quell’area da parte dei carabinieri forestali che indagano sulla vicenda. Tuttavia risulta ormai difficile quantificare con precisione il numero degli animali trovati morti in via Scossicci.

Setacciata la zona con l’ausilio dei metal detector

In mattinata si sono uniti alle operazioni i volontari del gruppo «Regaliamo Speranze», i quali hanno setacciato la zona con l’ausilio dei metal detector per trovare degli eventuali microchip utili agli accertamenti che stanno conducendo i militari dell’Arma. Quella scarpata a Scossicci altro non è che un un cimitero clandestino di cani, sul quale si dovranno chiarire tanti aspetti.

Uccisione di animali è il reato ipotizzato a carico di ignoti

Al momento, i carabinieri forestali di Ancona stanno collaborando con i colleghi della caserma di Recanti nelle indagini coordinate dalla pm Stefania Ciccioli della Procura di Macerata: uccisione di animali è il reato ipotizzato a carico di ignoti. Ovviamente, anche le ossa ritrovate ieri verranno portate all’istituto zooprofilattico di Tolentino per essere analizzate. Va ricordato che i ritrovamenti delle carcasse di cane proseguono da una settimana. Erano iniziati sabato scorso, quando una animalista dell’associazione Amici Animali di Osimo, a passeggio con il cane, era stata attirata sulla scarpata dal suo amico a quatto zampe che annusava qualcosa. E si trattava della carcassa di un pastore maremmano morto, lì da pochi giorni. Vicino erano stati trovati diversi resti, alcuni in stato di decomposizione e altri solo ossa. Prima 15, e poi 13. Giovedì sera sono spuntati 17 sacchetti con dentro carcasse, e dopo ancora altre ossa tra venerdì e ieri. Le ricerche dei carabinieri forestali continueranno fino a quando non si sarà battuta tutta la zona.


© il Resto del Carlino