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Ponte di Becca e Sp137 in attesa di ’restauri’

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13.03.2026

Il ponte di Becca ai Mandrioli

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Anche l’Alto Savio ha da fare i conti con alcuni ponti. Ponti, situati lungo strade provinciali, che necessitano della messa in sicurezza, al pari di vari altri ponti del territorio della nostra provincia. Se c’è da dare atto alla Provincia di Forlì-Cesena della recente manutenzione straordinaria e del consolidamento strutturale del ponte sul fosso delle "Radici" lungo la SP130 "Casteldelci" nei pressi di Riofreddo di Verghereto, e del ponte sulla SP43 "Alfero" situato fra Acquapartita di Bagno di Romagna e Alfero di Verghereto, in Alto Savio vi sono almeno altri due ponti che attendono ormai da vari anni di essere sottoposti a importanti lavori di ristrutturazione. Uno è situato lungo la provinciale "SP137 Tiberina", che collega Bagno–Verghereto fra la località La Strada di Verghereto e Verghereto-capoluogo. Un ponte che, causa la frana di Metato del 2019, è percorribile a senso unico alternato ed è vietato ai mezzi pesanti superiori alle 26 tonnellate. La Provincia ha messo in programma la sua ricostruzione tra il 2027 e il 2028. C’è dunque da aspettare ancora un po’.-L’altro ponte che in Alto Savio, ormai da diversi anni, necessita della messa in sicurezza è quello che, a circa un chilometro a sud dell’abitato di Bagno, scavalca il fosso di Becca lungo la "SP142 Mandrioli". L’intervento strutturale sul "ponte di Becca" da parte della Provincia fa parte dei progetti inseriti nell’elenco dei lavori da mettere in cantiere quest’anno. Quel ponte stradale necessita di vari interventi di consolidamento e di manutenzione straordinaria, oltre ai rifacimento dei marciapiedi e all’installazione di barriere laterali di ultima generazione, con impegno di fondi per complessivi 670.000 euro circa. E per quanto riguarda la "SP142 Mandrioli", c’è da ricordare che sino al 20 marzo è vietato H24 il transito dei mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, per lavori in terra toscana vicina al passo. "Negli ultimi quattro anni- ha dichiarato, nei giorni scorsi, il presidente della Provincia, Enzo Lattuca- abbiamo svolto un lavoro importante sulla sicurezza dei ponti, reso possibile grazie a una linea di finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con i decreti ministeriali DM 225/2021 e DM 15/2022, coi quali è stato avviato un articolato programma di interventi, che coinvolge 21 ponti e viadotti per un investimento complessivo di 35.393.459 euro, e grazie altresì alla competenza dei tecnici provinciali. Il completamento del programma ci accompagnerà fino al 2029. Sarebbe fondamentale rendere strutturale questo canale di finanziamento, soprattutto considerando il ruolo idraulico di queste infrastrutture, emerso con ancora maggiore evidenza dopo l’alluvione del 2023". Gilberto Mosconi

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