Così è stato ucciso Alex Pretti: il cellulare in mano, la pistola rimossa dalla tasca, gli spari a bruciapelo. I video smentiscono l’Ice
New York – I video smentiscono l’Ice. In Minnesota si impone la “verità delle immagini” come unica credibile, mentre sono sotto accusa le versioni fornite dagli agenti federali e dal loro comandante Gregory Bovino: Alex Pretti, infermiere di 37 anni con lontane origini italiane, è stato crivellato mentre era a terra, come sotto un plotone d’esecuzione.
Gli agenti lo hanno ucciso con almeno dieci colpi sparati da più pistole. Varie riprese della sparatoria mostrano dapprima l’uomo con un telefono in mano (e non con una pistola), che filma agenti federali in mezzo ad una strada innevata, concentrandosi poi su uno di loro che spinge via una donna e ne fa cadere un’altra. Pretti si interpone tra l’agente e le donne, tenta di difenderne una, poi alza il braccio sinistro per proteggersi mentre l’agente gli spruzza contro spray al peperoncino. Quindi viene bloccato e immobilizzato a terra da un........
