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Eroica Juve: con l'uomo in meno rimonta 3 gol, poi cede ai supplementari e dice addio alla Champions. Galatasaray agli ottavi

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26.02.2026

Torino, 25 febbraio 2026 - La Juventus sfiora il miracolo, ma viene eliminata dalla Champions League. La serata del ritorno dei playoff all'Allianz Stadium contro il Galatasaray vive di emozioni fuori dal normale. Il risultato finale è di 3-2 a favore dei bianconeri, maturato al termine dei tempi supplementari, ma premia i turchi che all'andata si erano imposti per 5-2. Il calcio di rigore di Locatelli nel primo tempo apre le marcature per i torinesi, che si ritrovano poi in dieci uomini per l'espulsione discutibile di Kelly in avvio di secondo tempo. Nonostante ciò, la Vecchia Signora raddoppia con Gatti e trova il terzo gol con McKennie all'82'. Un risultato che permette agli uomini di Spalletti di allungare la sfida ai supplementari. Gli ospiti, però, prevalgono di intensità nella mezz'ora di extra-time, anche grazie alla superiorità numerica, e segnano il gol decisivo con Osimhen al 105+1', seguito da quello di Alper Yilmaz al 119'. La squadra di Buruk stacca così il ticket per gli ottavi di finale, mentre la Juve esce a testa altissima dopo una partita eroica.

Le formazioni titolari

Luciano Spalletti va a caccia della rimonta con un 4-3-3 per la sua Juventus. Perin sostituisce Di Gregorio tra i pali, in difesa Gatti affianca Kelly e Kalulu e McKennie si posizionano sulle corsie esterne. Koopmeiners, Thuram e Locatelli agiscono a metà campo, mentre in attacco ci sono Yildiz e Conceicao ai lati di David. Dall'altra parte Okan Buruk si affida al 4-2-3-1. Cakir difende la porta, protetto da Sallai, Sanchez, Bardakci e Jakobs. Torreira e Lemina formano la coppia di mediani, alle spalle del trio Yilmaz, Sara e Lang. Osimhen è la punta centrale. 

Il Galatasaray fa capire le intenzioni bellicose e per niente attendiste già in avvio di match. Un calcio d'angolo al secondo minuto propizia il colpo di testa di Sanchez, bloccato in sicurezza da Perin. La Juventus risponde subito con un inserimento di Gatti, che compare a sorpresa sul secondo palo su un traversone e colpisce incredibilmente sopra la traversa da ottima posizione. Gli animi sono molto caldi e c'è qualche scintilla tra Gatti e Osimhen. Al 9' Yildiz pennella uno splendido cambio gioco per Conceicao, che dall'interno dell'area premia la percussione di Koopmeiners, il quale di testa spedisce alto. Il botta e risposta delle occasioni prosegue, con Osimhen che all'11' prova a valorizzare una spizzata di un compagno: il suo tiro è sporcato da Kalulu e disinnescato in tuffo plastico da Perin. Dopo un quarto d'ora i turchi provano ad alzare il baricentro, mentre i bianconeri rifiatano. Al 21' la Vecchia Signora torna all'assalto con una chance sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dove Locatelli prova a sorprendere da fuori Cakir che salva in corner. Anche in questo caso la Juve è pericolosa, ma Conceicao colpisce fuori senza riuscire a far girare il suo mancino. Gli ospiti perdono diverso tempo rimanendo spesso e volentieri a terra, anche su contrasti leggeri, facendo perdere la pazienza allo Stadium e a Spalletti in panchina. Alla mezz'ora Cakir compie un mezzo miracolo su un tiro di Yildiz deviato da Sanchez. Il risultato si sblocca al 37', grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Thuram su fallo di Torreira. Locatelli si presenta dagli undici metri e spiazza l'estremo difensore per l'1-0. Proprio nel finale, nell'ultima azione dei minuti di recupero, David si divora un'occasione clamorosa al limite dell'area piccola su assist delizioso di Yildiz. Il canadese, anziché concludere a rete, appoggia dietro per Thuram, che è impreciso con un fendente mancino che tende ad allargarsi e si spegne sul fondo. La prima frazione di gioco termina con la Juventus sopra di una rete.

La ripresa comincia malissimo per i bianconeri, che si ritrovano in dieci uomini per l'espulsione di Kelly. L'arbitro prima estrae il giallo, il secondo per il difensore, poi va al Var e ci ripensa: rosso diretto. Un'interpretazione faticosa da comprendere per tutti, considerato l'intervento dell'inglese che era saltato di testa in anticipo ed è atterrato involontariamente sopra il piede dell'avversario. I bianconeri ci provano con la forza dei nervi. Yildiz al 54' penetra in area e una deviazione determinante sulla sua conclusione gli impedisce andare in gol. Il Galatasaray commette tanti falli e patisce nonostante la superiorità numerica. Al 63' Gatti colpisce di testa su un calcio di punizione messo in mezzo, anche stavolta alto sopra la traversa. I turchi iniziano a prendere in mano il pallino del gioco e Osimhen al 67' scaglia un bolide tutto potenza da posizione defilata; attento Perin che manda in angolo. I ragazzi di Spalletti non demordono e raddoppiano al 70'. Sugli sviluppi di un corner Kalulu mette un pallone forte rasoterra, Cakir pizzica con la punta delle dita ma il pallone sfila e diventa buono per Gatti, che a porta vuota insacca. Il cuore della Juve è enorme, ma i rischi in contropiede sono altissimi per i bianconeri. Osimhen al 72' va a una spanna dal gol del k.o proprio su una ripartenza rapida. Thuram si divora in maniera clamorosa il 3-0 al 76'. Il francese chiude un uno-due involontario con Torreira, si ritrova da solo contro il portiere e prova un pallonetto di sinistro che termina in curva. Allo Stadium succede di tutto, poiché Yildiz colpisce il palo un minuto e mezzo dopo. Mentre Thuram, appena sostituito, piange in panchina per il gol fallito in precedenza, McKennie trova la rete del 3-0 che fa esplodere tutto lo stadio. Ancora su un calcio da fermo Koopmeiners fa la torre e trova l'americano sul secondo palo, che infila Cakir. Il Galatasaray è completamente nel pallone mentre la Vecchia Signora è in completa trans agonistica, ma è anche stanchissima. I turchi, ora costretti a segnare per evitare i supplementari, iniziano a giocare nella metà campo avversaria. Il match prosegue ai match supplementari, un'eventualità che sembrava assolutamente improbabile subito dopo l'espulsione di Kelly.

La Juventus apre i supplementari mangiandosi un altro gol. McKennie appoggia in area di rigore a Zhegrova, completamente da solo davanti alla porta, che con il suo mancino conclude larghissimo. Un errore da matita blu al minuto 96. A fare la partita sono gli ospiti, che sono pur sempre in superiorità numerica nonostante sembrino ancora storditi dall'andamento di una partita da libri di storia. Il Galatasaray segna e si riporta in vantaggio nel doppio confronto, durante il primo minuto di recupero del primo tempo supplementare. La Juve perde un pallone sanguinoso in uscita, Osimhen in area buca Perin in mezzo alle gambe e realizza il 3-1. Baris Alper Yilmaz scrive la parola fine al 119' con il gol del 3-2, che sancisce l'eliminazione dei bianconeri. 

Il tabellino del match

Juventus (4-3-3): Perin; Kalulu (109' Openda), Gatti, Kelly, McKennie; Koopmeiners, Locatelli (109' Kostic), Thuram (77' Adzic); Conceicao (68' Zhegrova), David (68' Boga), Yildiz (103' Miretti). Allenatore: Spalletti. A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Bremer, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Javier Gil, Rizzo. Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai (59' Boey), Davinson Sanchez, Bardakci, Jakobs; Torreira, Lemina (87' Icardi); Yilmaz (87' Elmali), Sara (71' Gundogan), Lang (59' Sané); Osimhen. Allenatore: Buruk. A disposizione: Sen, Guvenc, Icardi, Sané, Akgun, Elmali, Gundogan, Kutucu, Asprilla, Ayhan, Singo, Boey. Marcatori: 37' Locatelli (R, Juv), 70' Gatti (Juv), 82' McKennie (Juv), 105'+1' Osimhen (Gal), 119' Alper Yilmaz (Gal) Direttore di gara: Joao Pinheiro Ammonizioni: Osimhen (Gal), Kelly (Juv), Yildiz (Juv), Sallai (Gal), Sara (Gal), Cakir (Gal) Espulsioni: 50' Kelly (Juv)

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