Paggerie, maratona delle idee. Confronto fiume di dieci ore sul futuro dello spazio per i giovani
Un momento della hackathon. per le Paggerie sassolesi
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Oltre dieci ore di hackathon (dall’inglese, letteralmente ‘maratona di idee’) per le Paggerie sassolesi, il nuovissimo centro giovani di via Rocca 22, destinato a diventare uno dei contenitori più innovativi della città.
Quella di ieri mattina è stata la prima delle due call – la seconda è prevista per sabato prossimo, 14 marzo – rivolte ai giovani Under 35 del Distretto Ceramico: più di cinquanta ragazzi e ragazze, singoli, gruppi informali o associazioni, i quali si sono confrontati sul futuro del rinnovato spazio.
Dapprima, dopo i saluti del primo cittadino Matteo Mesini, i presenti hanno ascoltato, nella persona di Dario Diggi, il processo che ha portato alla fondazione del DumBo, il distretto urbano multifunzionale di Bologna che ogni anno ospita duecento eventi e settantamila cittadini. In seguito alla presentazione degli altri tre centri giovani distrettuali (Casa Corsini, Hub in Villa, Centro Giovani di Maranello), gli organizzatori hanno proceduto alla fase del ‘Non-Stop Ideas Generation’, laboratorio creativo continuo in cui le idee sono state messe alla prova, rielaborate e trasformate in proposte concrete per dare un futuro allo storico spazio cittadino.
Lo scopo finale dichiarato sarà creare una start-up imprenditoriale di giovani residenti nel comprensorio sassolese, che diano una forte impronta culturale alle Paggerie e costituisca un laboratorio di sviluppo per il territorio.
L’evento si è concluso con un momento informale con aperitivo e musica a cura di Moninga Onlus. "Uno spazio per i giovani gestito dai giovani - dichiara il Sindaco di Sassuolo -, è questo lo spirito con cui nasce il progetto delle Paggerie, che rappresenta l’inizio di un percorso costruito insieme ai ragazzi e alle ragazze della città".
Gli spazi "sono stati riqualificati e sono pronti ad accogliere nuove attività. Ma la domanda che ci siamo posti è stata molto semplice: cosa vogliono farci dentro i giovani? Per questo abbiamo scelto di coinvolgerli direttamente nella progettazione del futuro di questo luogo".
"Siamo riusciti a intercettare – continua il primo cittadino Mesini illustrando il progetto – importanti risorse partecipando a Bandi dedicati proprio ai progetti per i giovani, e questo ci permette oggi di avviare concretamente questo percorso. Questa mattina si è svolto il primo workshop e sabato prossimo ci sarà un nuovo appuntamento dedicato allo space design, per progettare insieme anche l’organizzazione degli spazi".
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