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I ladri prendono la porta a mazzate: "Ero in casa, attimi di grande paura"

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28.02.2026

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Tentano di sfondare una vetrata e di irrompere in una villetta in piena mattinata, nel quartiere residenziale nei pressi dell’area Kemin di via Rivasi. A raccontare l’episodio è la dottoressa Francesca Reggiani, ricercatrice oncologica dell’Irccs di Reggio.

Intorno alle 10.30 si è trovata a fronteggiare l’assalto alla propria abitazione. "Prima hanno suonato al campanello per capire se ci fosse qualcuno in casa – riferisce –. Non ho risposto perché ero impegnata".

"Dopo pochi secondi – spiega la ricercatrice, ripercorrendo quegli attimi di grande tensione – ho sentito rumori fortissimi, come se stessero cercando di sfondare la porta o la vetrata. In questa zona ci sono lavori stradali in corso, con rumori continui di cantiere e perfino martelli pneumatici: forse pensavano di coprire i colpi con quei suoni".

La ricercatrice si trovava al piano superiore dell’abitazione in cui vive con il compagno. "Ero nello studio, al computer. Stavo lavorando in smart working e le finestre che danno sulla strada erano chiuse. Ho sentito i colpi sulla vetrata. È stato un momento di grande stress psicologico, perché ti trovi a gestire una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa. Ho fatto scattare l’allarme antifurto e ho aperto una finestra, facendo rumore e urlando per attirare l’attenzione".

I malintenzionati avrebbero preso di mira la vetrata fissa della facciata d’ingresso, ben visibile dalla strada. "Hanno colpito la doppia vetrata antisfondamento. Il vetro ha retto alle mazzate, ma il serramento in legno ha riportato danni sia pur non gravi".

L’azione si è interrotta nel giro di pochi minuti: l’allarme e le urla li hanno messi in fuga. "È un modus operandi frequente. Una situazione simile era accaduta anche a mio padre qualche mese fa. Suonano prima ai campanelli per verificare l’assenza dei proprietari e poi entrano in azione", spiega Reggiani, aggiungendo di non aver visto i responsabili: "Non posso dire quante persone fossero. Ho segnalato l’accaduto ai carabinieri e nelle prossime ore sporgerò formale denuncia".

L’episodio, fortunatamente senza conseguenze per le persone, riaccende l’allarme tra i residenti. "Ho avvisato i vicini di prestare attenzione: stanno girando in questa zona. L’ho segnalato anche su Facebook, nella pagina di Cavriago".

La dottoressa Reggiani è laureata in Biotecnologie all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Medicina molecolare all’Università di Milano. Ha lavorato all’Istituto Europeo di Oncologia prima di rientrare a Reggio Emilia, dove prosegue l’attività di ricerca in ambito oncologico. Nel 2022 ha ricevuto il premio Fondazione Umberto Veronesi Award per una pubblicazione sull’adenocarcinoma polmonare apparsa sulla rivista "Molecular Cancer".

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