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Cinema, il Novecento aprirà una nuova sala

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01.03.2026

Il Ministero della Cultura concede 1,7 milioni a fondo perduto: solo altre cinque città hanno ottenuto finanziamenti governativi

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A Reggio hanno chiuso il Jolly e il Cristallo, due cinema su cinque, con un conseguente impoverimento dell’offerta, in particolare per i film di maggiore valore culturale. Cavriago sceglie invece di rilanciare e investire coraggiosamente, ancora, sulla Settima Arte: il cinema teatro Novecento si arricchirà di una terza sala, la Blu. L’annuncio era nell’aria da ottobre, quando Cavriago ospitò gli eventi principali del Reggio Film Festival, tra cui la lezione magistrale del regista Matteo Garrone.

L’ufficialità è arrivata ieri da Vincenzo Delmonte, ex sindaco e amministratore delegato della cooperativa Novecento, e dalla sindaca Francesca Bedogni. Il Ministero della Cultura ha concesso un contributo a fondo perduto di 1 milione e 740mila euro, pari al 60% del costo complessivo del progetto, che ammonta a 2,9 milioni. Il decreto di approvazione è stato firmato il 25 febbraio. Con Cavriago soltanto altri 5 cinema italiani hanno ottenuto il finanziamento Mibac. "Sono profondamente grata a Vincenzo e a tutti i volontari – dichiara la sindaca – perché i risultati importanti non sono mai frutto di improvvisazione, ma di un territorio che sa elaborare una visione e costruire le condizioni per trasformarla in realtà". La coop, erede dello spirito delle "formiche" (i cavriaghesi che nel secondo dopoguerra ricostruirono collettivamente il loro cinema), compie così un nuovo passo dopo aver trasformato il Novecento in una multisala di riferimento.

Il progetto, presentato a Roma, punta a rafforzare ulteriormente l’offerta. "Tre sale consentono di raggiungere una capacità di gestione ottimale soprattutto nelle relazioni con le case di distribuzione, per garantire qualità e differenziazione dell’offerta cinematografica e far uscire film che altrimenti circolerebbero poco. Sarà un miglioramento dell’offerta culturale di cui beneficerà anche la città", afferma Delmonte, ricordando che il 60-70% degli spettatori proviene dal capoluogo. La sala sorgerà sul retro dell’attuale struttura, su un’area acquistata dalla coop nel settembre 2023, quasi di fronte al Multiplo. "Sarà dotata di tutti i più moderni comfort - prosegue Delmonte - con 88 poltrone reclinabili disposte a gradoni, un impianto sonoro di ultima generazione Atmos e pannelli fotovoltaici sul tetto per azzerare i consumi energetici". Al piano terra è prevista anche una sala polivalente per attività culturali legate al cinema e all’audiovisivo, in collaborazione con Comune e Multiplo, ma utilizzabile anche per convention, meeting aziendali e feste private. Per coprire il resto dell’importo necessario, si accenderà un mutuo bancario e si confida di poter beneficiare di un bando regionale. L’obiettivo è avviare i lavori a giugno ’26 e inaugurare la Sala Blu un anno dopo.

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© il Resto del Carlino