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Bezzecchi vince negli Usa e non si ferma più, fa tre su tre in stagione ed è leader mondiale

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MotoGP USA, Bezzecchi vince e non si ferma più, fa tre su tre in stagione ed è leader mondiale

MotoGP USA, Bezzecchi vince e non si ferma più, fa tre su tre in stagione ed è leader mondiale

Il riminese vince anche negli Stati Uniti e torna in vetta al Mondiale. Martin e Acosta completano il podio, davanti a Diggia e Marquez. Bagnaia crolla nel finale ed è solo decimo

Marzo Bezzecchi vince il Gp Usa su Aprilia

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Austin (Stati Uniti) 29 marzo 2026 – Marco Bezzecchi non si ferma più e dopo aver trionfato in Thailandia e Brasile, fa festa anche in Texas. Il pilota riminese vince la terza gara su tre in stagione, conquista il Gran Premio degli Stati Uniti e torna solitario in vetta alla classifica mondiale. Battuto il compagno di squadra Jorge Martin, mentre Pedro Acosta porta ancora sul podio la KTM. Fabio Di Giannantonio è il migliore delle Ducati, davanti a Marc Marquez e a un meraviglioso Enea Bastianini. Solo decimo invece Pecco Bagnaia, crollato nel finale di gara.

Griglia di partenza leggermente cambiata rispetto alla sprint di ieri dopo le penalità in qualifica, ma nessuna rivoluzione. I protagonisti annunciati sono sempre loro: le tre Ducati, le due Aprilia e l'imbucato alla festa Acosta. Proprio lo spagnolo classe 2004 si rende protagonista di un avvio eccellente, che lo porta davanti a tutti in Curva 1, beffando gli altri rivali in prima fila. Restano infatti fermi al palo Di Giannantonio e Bagnaia, che precipitano in mezzo al gruppo. Risalgono alla grande invece Bezzecchi e Martin, i quali si mettono alla coda dello spagnolo, mentre prova a inserirsi nella lotta di testa Marc Maruqez. 

Bezzecchi rompe subito gli indugi e già sul primo lungo rettilineo attacca Acosta, passandolo dopo un contatto sul dritto, con qualche detrito a volare, senza conseguenze per entrambi. Sulla testa di Marc Marquez pesa la penalità di un long-lap da scontare e per questo sgomita in mezzo al gruppo, ma commette tanti piccoli errori. Di Giannantonio, Bagnaia e Mir ne approfittano e passano il Campione del Mondo in carica, il quale precipita addirittura in undicesima posizione dopo aver scontato la penalità. A centro gruppo invece caduta in avvio per Zarco. Qualche giro più tardi caduta anche per Mir, dopo aver anche lui scontato un long-lap penalty per un taglio di curva allo snake del primo settore.

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Davanti Bezzecchi prova a fuggire a caccia del terzo successo in altrettante gare domenicali. Acosta soffre, ma prova a non far scappare il riminese di Aprilia, tenendo alle sue spalle un arrembante Martin. Di Giannantonio e Bagnaia alle loro spalle, dopo un avvio non brillante, tornano però sotto e si mettono a caccia del podio, andando a ricompattare il gruppo in vetta quando si è arrivati intorno al settimo giro, di una gara da 20 tornate su uno dei tracciati più lunghi del Motomondiale. In mezzo al gruppo tenta la risalita Marquez, il quale ritorna in top ten. Da segnalare la grande performance di Bastianini, ottavo con la KTM e di Marini con la Honda. Grande risalita anche di Morbidelli in zona punti, dopo essere partito dalla penultima casella. 

La gara scorre senza particolari duelli, è importante infatti conservare la gomma per il finale di gara, il segreto della vittoria di Martin al sabato. Al centro del gruppo intanto brilla la stella di Ogura, che mette a referto un paio di giri veloci da spavento, in una gara che si sta correndo su un ritmo forsennato, dove Bezzecchi, nonostante tante tornate velocissime, non riesce ad aprire del tutto il gap. Il giapponese invece chiude in fretta il proprio distacco dai piloti davanti a lui e al primo tentativo riesce a liberarsi di Bagnaia, entrando tra i primi cinque, per poi mettersi a caccia di Di Giannantonio. 

Regala spettacolo il giapponese di Aprilia e dopo aver fatto un sol boccone di Pecco, fa il bis con Diggia al giro successivo e ora punta il suo primo podio di carriera in MotoGP. Crollo improvviso invece di Acosta a causa di un errore nel primo settore del giro 14 e ne approfitta subito Martin, il quale lo infila e si porta al secondo posto. Si interrompe invece la risalita di incredibile di Ogura, fermato da un problema tecnico, dopo aver messo nel mirino il podio.

A centro gruppo lottano in quattro per punti preziosi, quelli del quinto posto, con Marc Marquez a superare in rapida sequenza il fratello Alex, Bastianini e infine Bagnaia, con tre manovre da campione. Il Cowboy spagnolo non rimetterà il cappello del primo posto a fine gara, ma mostra i muscoli di uno che su questo tracciato ha vinto per ben sette volte. La lotta però non è conclusa e la reazione di Bagnaia e Bastianini arriva, regalando dei giri conclusivi con tutti e tre appaiati a ogni singola curva. Alla fine si deve arrendere Bagnaia, passato in seguito anche da Alex Marquez, mentre davanti Bastianini è l'ombra di Marquez, ma si deve ugualmente arrendere nella lotta per il quinto posto.

Lontano da tutto e da tutti invece Marco Bezzecchi completa in solitaria la gara infila il terzo successo su tre gare corse in questa stagione. Il riminese vince il Gran Premio degli Stati Uniti davanti al compagno di squadra Martin e si prende così la vetta del Mondiale, diventando il primo pilota di sempre a vincere cinque gare di fila rimanendo sempre al comando. Completa il podio Acosta con la KTM, mentre Di Giannantonio tiene alta la bandiera Ducati al quarto posto, davanti a Marquez, mentre precipita addirittura decimo Bagnaia nel finale. Da segnalare in fondo al gruppo il primo punto nella carriera MotoGP del tre volte Campione Superbike, Razgatlioglu.

Risultato della gara e classifiche

Bezzecchi (Aprilia) 40:50.653, Martin (Aprilia), Acosta (KTM), Di Giannantonio (Ducati), M. Marquez (Ducati), Bastianini (KTM), A. Marquez (Ducati), R. Fernandez (Aprilia), Marini (Honda), Bagnaia (Ducati), Aldeguer (Ducati), Binder (KTM), Moreira (Honda), Morbidelli (Ducati), Razgatlioglu (Yamaha), Miller (Yamaha), Quartararo (Yamaha), Rins (Yamaha), Zarco (Honda), Ogura out (Aprilia), Mir out (Honda).

Classifica Mondiale piloti

Bezzecchi 81, Martin 77, Acosta 60, Di Giannantonio 50, M. Marquez 45, Ogura 36, R. Fernandez 40, A. Marquez 28, Bagnaia 25, Marini 23, Bastianini 22, Binder 17, Morbidelli 14, Aldeguer 13, Zarco 13, Moreira 9, Quartararo 6, Rins 3, Mir 3, Razgatlioglu 1.

Classifica Mondiale costruttori

Aprilia 101, Ducati 69, KTM 65, Honda 27, Yamaha 9.

Moto2: Agius batte in volata Vietti e Guevara, dopo un maxi-incidente al primo giro

Senna Agius c'è e festeggia la sua terza vittoria di carriera in Moto2. L'australiano dopo un avvio di stagione pessimo, si riscatta e si impone in una gara condizionata da una bandiera rossa scattata dopo nemmeno un giro. Un incidente clamoroso alla prima tornata fa scattare subito la bandiera rossa, in una gara per fortuna senza conseguenze gravi per la salute dei piloti. Ferrandez arriva troppo forte a Curva 11 e travolge ben 6 piloti. Piqueras è il più sfortunato: frattura del femore sinistro per lui. Si riparte per una nuova gara da dieci giri vinta proprio dal ragazzo classe 2005, che batte in volata Celestino Vietti e Izan Guevara. Torna leader iridato Gonzalez dopo la caduta di Holgado, ma in meno di dieci punti ci sono quattro piloti in vetta per un campionato che si preannuncia equilibratissimo.

Risultati Moto2 GP degli Stati Uniti: 1 Agius, 2 Vietti, 3 Guevara, 4 Alonso, 5 Gonzalez, 10 Arbolino, 19 Foggia.

Classifica Mondiale Moto2: Gonzalez 39.5, Guevara 36, Holgado 33, Vietti 32, Muñoz 26, Arbolino 16.5, Foggia 0.

Moto3: Pini trova il primo successo di carriera all'ultima curva, Quiles secondo al traguardo allunga in vetta al Mondiale

Tra i due litiganti, il terzo gode. Carpe e Perrone si stuzzicano e si portano vicendevolmente larghi all'ultima curva, aprendo la porta a Guido Pini. L'italiano nato a pochi chilometri dal tracciato del Mugello festeggia in Texas la sua prima vittoria in carriera, beffando le due KTM, il cui duello è costato loro il successo in favore del toscano. Lo segue a ruota Quiles, che si accontenta sì del secondo posto in gara, ma festeggia un incremento del proprio margine in graduatoria. Lo spagnolo infatti dopo tre gare conta già 23 punti di margine su Carpe, il quale completa il podio, davanti all'argentino. Pini interrompe un digiuno di ben 1274 giorni, questo il distacco dall'ultima vittoria italiana in Moto3, quando fu Foggia in Thailandia nel 2022 a mettere tutti alle sue spalle. La vittoria è anche la cinquantesima di un pilota italiano nella categoria. 

Risultati Moto3 GP degli Stati Uniti: 1 Pini, 2 Quiles, 3 Carpe, 4 Perrone, 5 Fernandez, 9 Bertelle, 12 Morelli, 17 Carraro.

Classifica Mondiale Moto3: Quiles 65, Carpe 42, Perrone 38, Pini 36, Morelli 32, Bertelle 7, Carraro 0.

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