Fortitudo, l’obiettivo è doppio. Rialzarsi e ritrovare Mastellari
Martino Mastellari, 30 anni compiuti il 3 gennaio, in maglia Cividale (Ciamillo)
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Giusto il tempo per godersi una giorno Pasqua di riposo per ricaricare le pile e poi da ieri Fortitudo di nuovo in palestra. Gli otto giorni decisivi per delineare la posizione al termine della stagione regolare della Fortitudo sono iniziati a Cividale con un ko difficile da digerire, ma facile da spiegare. "Mi risulta semplice commentare la partita, loro hanno giocato quattro quarti e noi solo tre", aveva sintentizzato coach Caja. Difficile dargli torto che sia stato calo fisico o calo tecnico, la squadra dal -1 del 30’, sul 45-44 ha subito un parziale di 20-0, segnando 4 punti nell’ultimo minuto e mezzo, con un canestro dal campo nell’ultimo parziale.
In Friuli la Effe ha offerto una prestazione difensivamente efficace per trenta minuti, ma imbarazzante in attacco e non solo per i punti segnati nel quarto parziale, ma in generale per una staticità latente per tutto il confronto. In Friuli Caja ha scelto Perkovic al posto di Moore. Ma la prova del croato non è stata sufficiente e farà riflettere lo stesso coach. Anche se la prova di Toni, da sola, non può spiegare la debacle e le pessime percentuali al tiro.
Sotto canestro, seppur nel duello con Berti e Freeman abbia fatto molta fatica e sia stato meno lucido del solito, Sorokas ha provato a lottare, al pari di Anumba, il problema è negli esterni dove è mancata qualità, ma anche quantità.
L’infortunio di Imbrò ha evidenziato come la coperta biancoblù sia corta. Se non si riescono a trovare risorse interne – Sarto continua il periodo no –, allora queste vanno ricercate sul mercato. Serve aggiungere una pedina alle rotazioni. Crescono e non poco le quotazioni di Martino Mastellari, che in Fortitudo è cresciuto e che sabato, con maglia di Cividale, ha realizzato cinque punti pesanti. L’operazione è alle ultime curve. Con lo stesso giocatore che ha espresso il gradimento a tornare nella sua Bologna. E, stringendo i tempi, potrebbe essere in campo già domani sera. L’alternativa è Alessandro Panni, che nell’ultima uscita con Cremona, ha messo a segno 19 punti in 18 minuti.
E’ fondamentale per questo finale e per i playoff spendere prima possibile l’ultimo tesseramento. Il calendario ora è in salita perché la Fortitudo si dovrà concentrare in tre gare. Mentre le avversarie ne avranno quattro (l’Aquila avrà lo stop coincidente con quello che avrebbe dovuto essere il match con Bergamo). Pesaro è di nuovo a +2 e in vantaggio nello scontro diretto, mentre Scafati e Brindisi ora sono a pari punti. Tutto questo rende difficile pensare a una promozione diretta in serie A di una Fortitudo che deve vincere, sempre, e sperare che le avversarie rallentino vistosamente. Nelle prossime partite che l’attendono la Flats Service dovrà cercare fare il massimo, ma senza farsi illusioni. Con la consapevolezza che raggiungere il miglior piazzamento nella griglia playoff potrebbe alla fine essere fondamentale.
Domani intanto è già tempo di campionato con il confronto proprio con la Juvi Cremona di Ale Panni.
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