Com’è via San Felice dopo il cantiere del tram, Lepore: “Ora una festa per questa strada”
Via San Felice riaperta dopo i lavori per la posa dei binari del tram
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Bologna, 20 marzo 2026 – Bologna come sarà: via San Felice saluta l’arrivo della primavera, atteso tra poche ore, riaprendo al traffico dopo il lungo cantiere che l’ha vista trasformarsi in uno dei punti chiave del tracciato della linea Rossa del tram.
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Il nuovo volto di via San Felice
La riapertura sarà celebrata domani con una festa di strada dalle 16 alle 18, nel tratto di via San Felice da via Riva Reno a via Ugo Bassi, con musica, teatro e giocoleria.
"R ingrazio chi ha lavorato in questo cantiere, i negozianti che hanno sopportato le ovvie difficoltà – esordisce il sindaco Matteo Lepore – Oggi sveliamo 1200 metri di rotaie, una delle strade commerciali più belle della città. Una strada restituita ai cittadini, con una bellissima festa. Il 23 marzo libereremo dal cantiere anche l’incrocio con via Ugo Bassi. Ad aprile sarà la volta del doppio senso tra via del Triumvirato e via della Pietra. Il cronoprogramma è rispettato. Garantiamo che entro quest'estate la posa dei binari sarà terminata".
L’assessore alla Mobilità Michele Campaniello ha poi fatto il punto sul ritorno della Città 30, supportata dall’architettura di 1200 ordinanze che il Comune sta redigendo.
"Il confronto coi quartieri rimane attivo, nel frattempo ringrazio gli uffici comunali per il lavoro fatto negli ultimi due mesi, con le 1200 ordinanze. Abbiamo dimostrato che la Città 30 salva le vite, come provato dal fatto che la rete europea delle Città 30 si sta allargando. Purtroppo l’Italia manifesta un certo ritardo su queste sensibilità, che costringe i Comuni a dare vita a ordinanze chilometriche".
Tornando ai lavori del tram, Campaniello evidenzia come "i tram miglioreranno la qualità della vita dei bolognesi. Per il 90% viaggeranno su una sede dedicata, con una prevalenza semaforica che garantirà la puntualità degli spostamenti; ricordiamo che ciascun tram potrà ospitare 240 persone contro le 90 degli attuali bus: questo significa una trasformazione completa del traffico cittadino".
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