Laura Pausini veste Alberta Ferretti a Sanremo, ma sul gruppo Aeffe incombe la crisi
Laura Pausini sul palco dell’Ariston con gli abiti della stilista Alberta Ferretti
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Rimini, 28 febbraio 2026 – Le luci dell’Ariston si accendono e Laura Pausini appare come una visione che cattura lo sguardo e lo trattiene, avvolta nelle creazioni di Alberta Ferretti.
Laura Pausini veste Alberta Ferretti a Sanremo
A Sanremo per la terza serata del Festival la cantante faentina sceglie quattro abiti esclusivi disegnati da Lorenzo Serafini, trasformando il palco in una passerella di alta sartorialità italiana. L’esordio è affidato a un abito color marrone cannella, ricamato di lustrini dall’effetto liquido, con scollatura e maniche in chiffon, cifra inconfondibile della maison. Un equilibrio raffinato tra luce e trasparenze, tra struttura e leggerezza.
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Il forte impatto scenico
Poi il cambio: chiffon giallo lime, drappeggio morbido alla scollatura, una linea fluida che valorizza la figura con naturalezza. Il momento più intenso arriva sulle note di “Heal the World”: in piedi sul pianoforte, Pausini indossa il bianco assoluto di un abito in seta con dettagli in chiffon, simbolo di purezza e messaggio universale di pace. Infine il velluto nero, ispirazione anni Cinquanta, che si apre in una grande gonna di piume applicate a mano: una costruzione scenica potente, teatrale, di forte impatto. È il trionfo del made in Italy, della bellezza che diventa spettacolo e racconto identitario.
Dietro i riflettori un’ombra sul gruppo Aeffe
Eppure, dietro lo scintillio dei riflettori, si staglia un’ombra che riguarda proprio il gruppo Aeffe, proprietario del marchio Alberta Ferretti. Da mesi l’azienda è alle prese con una crisi profonda: 115 licenziamenti sono già stati effettuati nella sede di San Giovanni e il futuro di molti lavoratori resta appeso a un filo. Ieri i sindacati e una delegazione di dipendenti hanno incontrato il sindaco Jamil Sadegholvaad, ricevendo la vicinanza delle istituzioni locali e rinnovando l’invito al Governo affinché venga a toccare con mano la strategicità del polo produttivo riminese nello scenario dell’economia nazionale.
Crisi Aeffe, lunedì il confronto al Ministero del Made in Italy
L’attenzione ora è rivolta al confronto di lunedì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove azienda e sindacati proveranno a individuare soluzioni capaci di salvaguardare occupazione e competenze. Nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile intervento pubblico attraverso Invitalia, mentre Aeffe, impegnata nella composizione negoziata della crisi guidata dal commercialista Riccardo Ranalli, è alla ricerca di nuovi partner e tutto rimane invariato. Tra passerelle e tavoli istituzionali, resta una certezza: difendere il lavoro significa difendere il cuore stesso del made in Italy.
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