Morì con la droga nella pancia. Riparte il processo per l’omicidio. Disposta una perizia sulle telefonate
La tragedia di Solomon Okocha, imbianchino nigeriano di 33 anni trovato morto lungo l’Adriatica con in pancia quasi mezzo chilo di eroina, approda per la seconda volta davanti alla corte d’Assise. Il processo per quei fatti, che vede imputato il 50enne nigeriano Victor Chukwuyekwu Obileme, era ricominciato da capo (di fatto prima ancora di iniziare) a causa di una questione tecnica emersa nei primi istanti della ‘prima’ Assise. Ieri, dunque, si è ripartiti davanti a una nuova corte. L’udienza è stata dedicata a definire le prime questioni istruttorie e, prima di rinviare al 14 maggio, la corte ha disposto una perizia fonica e trascrittiva delle telefonate finite agli........
