Virtus e Andrea Costa, un derby surreale. Sale l’attesa: settore ospite già esaurito
Il derby, disputato a ottobre fra Andrea Costa e Virtus,. terminò 86-54 al PalaRuggi
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Il derby numero dodici (8 a 3 è il bilancio a favore dell’Andrea Costa) della storia della palla a spicchi imolese non nasce sotto i migliori auspici.
La collocazione all’ultima giornata di un calendario asimmetrico del quale non si comprende l’esistenza, priva di contenuti una sfida che, all’andata fu carica di tensione in un PalaRuggi non stracolmo, ma quasi.
Domenica, alle ore 18, con la Virtus padrona di casa già retrocessa e l’Andrea Costa sicura del settimo posto e con la testa già ai play-in, nel corso dei quali tenterà di entrare nel tabellone play-off (oggi affronterebbe Orzinuovi), andrà in scena un incontro quasi irreale.
Da una parte una tifoseria affranta per un verdetto inappellabile, dopo il ko ai supplementari a Chiusi, dall’altra i sostenitori biancorossi in festa per il fallimento degli acerrimi rivali, come si è potuto vedere lunedì sera, durante e dopo la vittoria con Piombino, con i festeggiamenti terminati in viale Dante fra cori e fumogeni.
Non a caso l’Andrea Costa ha ‘bruciato’ i 260 tagliandi messi a disposizione dalla Virtus che, per accontentare le richieste sopraggiunte (e fare cassa) ha messo in vendita altri 40 biglietti. Risultato, a sostenere la formazione del tecnico imolese Luca Dalmonte, ci saranno almeno 300 persone.
Sul fronte giallonero, invece, bisognerà attendere fino a venerdì, quando si chiuderà la prevendita in sede (oggi e domani dalle ore 16.30 alle 18.30).
Il tagliando intero costa 20 euro e solo gli ‘abbonamenti sostenitori’ sono validi, mentre negli altri non era incluso.
Sarà interessante vedere quale sarà la risposta del pubblico di casa, ma la sensazione è che arrivare a quota mille sia una utopia.
"Cercheremo di vincere per i nostri tifosi", ci ha detto il presidente virtussino Stefano Loreti, ma dopo il -32 (finì 86-32 per i biancorossi) dell’andata gli elementi per pronosticare un match equilibrato non sono tanti. L’assenza di Sanguinetti inciderà (dall’altra parte non ci sarà Baldi), ma ciò che più conterà saranno le motivazioni.
E’ vero che trattandosi di un derby non dovrebbe essere difficile trovarle, ma è anche vero che mai come in questo caso la stracittadina sembra svuotata dai suoi significati più importanti, ma la speranza è che si possa almeno apprezzare un incontro divertente, senza uscire dai binari del buon senso.
La Virtus in questi giorni ha comunicato che l’apertura dei cancelli è fissata alle 16.30, e che le due tifoserie avranno ingressi differenti: dal Ruggi quelli gialloneri, dalla piscina quelli biancorossi.
Separati anche i parcheggi, con gli ospiti nel parcheggio in via Graziadei, di fianco alla rotonda dei Mariai, mentre i tifosi di casa nei parcheggi adiacenti al palazzetto.
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