menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Mignani si tiene stretta la panchina: "La paura ha condizionato la gara"

10 0
01.03.2026

Mister Michele Mignani ieri in panchina ad Empoli (Foto Germogli)

Articolo: Mignani, la panchina ora scotta: "Subiamo gol con troppa facilità"

Articolo: Michele Mignani: Sfida Cruciale contro il Palermo dopo la Sconfitta a Mantova

Articolo: Mister Mignani: "Match in parte dominato". Capitan Ciofi: "Non dobbiamo buttarci giù"

La nota lieta sono sicuramente il punto guadagnato e la buona prestazione del Cesena, che ad Empoli passa in vantaggio e colpisce pure due legni. La nota negativa, però, è che non sono arrivati i tre punti. "È un risultato a due facce – commenta mister Michele Mignani al termine del match del Castellani –, ma vedo il bicchiere mezzo pieno. Non è stata una bella partita sotto tanti aspetti, con entrambe le squadre scese in campo con paura, che si è riflessa nei 90 minuti. Noi non siamo questi, e la nostra proposta di gioco non è quella di Empoli, ma avevamo bisogno di sostanza dopo un periodo difficile". Traducendo sul campo, è uscita una partita in cui l’Empoli ha avuto più occasioni, ha calciato più corner ma non è riuscito a portare a casa i tre punti. "Abbiamo gestito bene il match e, anzi, sfruttato male qualche ripartenza. Sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, perché abbiamo sofferto solamente nel finale".

Un pareggio che potrebbe lavare via anche qualche scoria dell’ultimo periodo. "Non ho mai visto paura nelle ultime partite, anche se l’ultimo periodo poteva portarla, è umano. All’interno di un percorso lungo ci sta, soprattutto quando non vengono i risultati. Devo dire che in tante partite che abbiamo perso, come Bari o Spezia, ho visto più coraggio di Empoli, ma i ragazzi in campo hanno fatto quello che dovevano fare. Chiaro, è sempre meglio uscire dal campo con un punto piuttosto che con un ko, e ad Empoli ci siamo riusciti". Anche tenendo qualche titolare in panchina, come Berti e Mangraviti che hanno iniziato dalla panchina. Guai, però, a pensare al turnover e a pensare in anticipo alla partita di domani col Monza. "Tutte le scelte che ho fatto – continua Mignani – erano in funzione della partita di Empoli. Nel gruppo ci sono giocatori che non hanno mai rifiatato, e bisogna dargli anche qualche minuto di respiro. Inoltre, entrambi avevano lievissimi disturbi, ma nell’11 iniziale c’era sostanza e fisicità per opporsi all’avversario".

Avversario di spessore, come conferma lo stesso tecnico, e quella che è uscita è stata una partita "equilibrata". Se si guardano le occasioni "le più clamorose le abbiamo avute noi, con i due pali oltre al gol – continua il mister –. È stata una partita sporca dal primo minuto, abbiamo atteso e avuto occasioni per ripartire. Alcune volte giocare in questo modo può risultare più efficace e, se non prendiamo gol un po’ sporco su calcio d’angolo, forse riusciamo a portare a casa anche i tre punti". Questo pareggio e il conseguente punto rasserena un minimo l’ultimo periodo, anche se il mister non si è mai sentito in dubbio. "Ci sentiamo spesso con la società, sia con la proprietà che con i dirigenti. Io lavoro come ho sempre fatto: col massimo della serietà e delle mie capacità, e devo dire che sento tutti molto vicino".

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino