Referendum, risultati in Emilia-Romagna. Cerca il tuo comune, lo spoglio in diretta /
Com'è andato il referendum in Emilia-Romagna? Una mappa interattiva con i risultati comune per comune
Articolo: Bologna, i risultati del referendum sulla giustizia in città e provincia: i dati in tempo reale di tutti i comuni
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Bologna, 23 marzo 2026 – Un testa all’ultimo voto: i primissimi instant poll di Swg e Teknè vedono il Sì posizionarsi in una forbice tra il 47 e 51% e il No tra il 49 e 53% come risultato del referendum costituzionale sulla giustizia, per il quale si è votato ieri e questa mattina.
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L’affluenza alle 23 in regione è stata del 53,7%, la più alta d’Italia, con punte nelle province di Bologna (57,25%), Modena (54,42%) e Reggio Emilia (54,01%). Il dato definitivo sarà disponibile dopo le 15.
Il referendum costituzionale confermativo relativo alla riforma della giustizia non richiede il superamento del quorum.
Risultati in tempo reale del referendum in Emilia-Romagna
Naviga nella mappa interattiva e scopri i risultati dello spoglio in tempo reale a livello della regione Emilia-Romagna, delle province di Bologna, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini e di tutti i Comuni. L’articolo continua sotto la mappa.
Cosa succede se vince il Sì
Se la maggioranza degli elettori confermerà la riforma votando Sì, la legge costituzionale entrerà in vigore così come approvata dal Parlamento. In pratica: Le carriere dei magistrati giudicanti e dei pubblici ministeri saranno separate, con ciascuna carriera indipendente per tutta la vita professionale. Il Consiglio Superiore della Magistratura verrà riorganizzato in due organi distinti, con alcuni membri selezionati tramite sorteggio. Verrà istituita una Alta Corte Disciplinare con competenze specifiche per giudici e pubblici ministeri, riequilibrando le funzioni disciplinari rispetto al modello attuale. L’obiettivo dichiarato della riforma è rafforzare l’indipendenza e la trasparenza della magistratura, modificando in modo permanente l’assetto costituzionale italiano.
Cosa succede se vince il No
Se invece prevarrà il No, la riforma non entrerà in vigore. Tutto resterà come oggi. Magistrati giudicanti e pubblici ministeri continueranno a far parte della stessa carriera. Il Consiglio superiore della magistratura manterrà l’attuale struttura unica. Non sarà istituita l’Alta corte disciplinare prevista dalla riforma. In questo scenario, la Costituzione rimarrà invariata e le regole vigenti continueranno a disciplinare il funzionamento della magistratura e del sistema giudiziario.
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