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La svolta in centro storico. L’ex Banca d’Italia diventerà il comando dei carabinieri: "Sarà un presidio di legalità"

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L’annuncio della prefettura in una settimana infuocata dopo la maxi rissa ai Giardini. Trovato l’accordo, ma mancano ancora la firma ufficiale e il via libera del Demanio.

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L’ex Banca d’Italia in piazza Martiri del 7 Luglio, diventerà la nuova sede del comando provinciale dei carabinieri. A svelarlo è la Prefettura con una nota diffusa ieri al termine di un incontro ad hoc per il progetto di rifunzionalizzazione del luogo, al quale hanno partecipato il neo prefetto Salvatore Angieri, il comandante provinciale dell’Arma colonnello Orlando Hiromi Narducci, l’assessora al commercio Stefania Bondavalli, l’Agenzia del Demanio di Bologna e i rappresentanti di Remax Open Reggio Emilia, che seguono la pratica per la Penta Investments srl, la società immobiliare dell’imprenditore friulano Edoardo Onofri che nel 2022 acquisì l’edificio all’asta per 2,3 milioni di euro.

Una svolta storica e significativa, specie in un momento in cui il dibattito sull’allarme sicurezza nell’esagono è accesissimo specie dopo la maxi rissa avvenuta al Parco del Popolo tra sabato notte e domenica scorsa.

"Portare un presidio di sicurezza nel centro storico significa presidiare la legalità. Il progetto coniuga la sicurezza pubblica con la rigenerazione urbana, costituendo un segnale della presenza dello Stato nel cuore del centro urbano", ha detto il Prefetto Angieri. L’Arma – anche se manca ancora la firma ufficiale e il via libera del Demanio con cui è prevista una riunione il 6 maggio – stipulerà un contratto di affitto con la proprietà. Il palazzo di pregio storico, costruito nel 1923 è nato come sede della Banca d’Italia e tale è rimasto fino al 2015, ha una metratura calpestabile di oltre 4.700 metri quadrati, compresa una camera da letto, una cucina e un bunker sotterraneo. Chiusa da anni, in pandemia aveva ospitato alcune classi della scuola primaria Canossa e delle medie Leonardo da Vinci per il progetto comunale ‘scuola diffusa’, oltre a essere visitabile in occasione di diverse iniziative del Fai.

Il centro nevralgico dei carabinieri passerà quindi dalla caserma di corso Cairoli, stabile che – si vocifera – dovrebbe, una volta libero, ospitare l’allargamento degli uffici della Guardia di Finanza, che da tempo richiede nuovi spazi, perché troppo compressa nella sede attuale. Le auto dei carabinieri verranno poste nel vicino Park Vittoria.

Il prefetto ha evidenziato che "la destinazione è di rilevante importanza per i nuovi assetti strategici della città, avvicinando sempre di più le forze di polizia alle aree urbane, al fine di assicurare un innalzamento dei livelli di sicurezza percepita e reale, favorendo al contempo il decoro urbano. Ha chiesto, quindi, all’Agenzia del Demanio di definire con la massima sollecitudine il cronoprogramma per la rifunzionalizzazione dell’edificio, al fine di poter definire la procedura tecnica in tempi certi, acquisito anche il parere del Ministero".

Il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Narducci – si legge nella nota della Prefettura – puntualizza che "l’immobile presenta tutti i requisiti necessari ad una migliore fruibilità degli spazi. La nuova destinazione non risponde solo ad esigenze logistiche e operative, ma si inserisce in un più ampio piano di rivitalizzazione del centro, con un nuovo presidio istituzionale dell’Arma in una delle zone con alto valore storico".

Soddisfatto anche il Comune. "Una notizia importante e positiva per il nostro centro storico – dice l’assessora Bondavalli – Anzitutto, accogliamo con grande favore la restituzione a nuova vita di un edificio simbolico che tornerà a svolgere una funzione pubblica di alto valore in un’area che presenta anche criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico, rappresentando un elemento significativo di presidio e sicurezza. Ringraziamo tutta l’Arma per aver scelto questa soluzione".

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© il Resto del Carlino