menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La fontana ripulita. E riparte anche l’acqua

9 0
14.04.2026

I lavori di pulizia della fontana di piazza della Libertà (foto Tedioli)

Articolo: Ripartono i lavori alla Fontana della Fortuna

Articolo: Fonte Morgana salvata dall’umidità. Ora avanti tutta con il restauro

Articolo: Giardini, pronto il restyling del laghetto e della storica fontana

Sin dalle prime ore della mattinata di ieri i tecnici e gli operai erano al lavoro intorno alla fontana monumentale in piazza della Libertà a Faenza, intenti a ripulire il monumento in vista della riapertura del circolo d’acqua. E così è stato nelle ore successive quando l’acqua ha ricominciato a zampillare. Nel corso dell’inverno la fontana, come altre fonti d’acqua pubblica in città, è stata chiusa per evitare che le rigide temperature ghiacciassero le tubature cagionando danni importanti. Così nel pomeriggio la fontana monumentale, simbolo del centro storico faentino, ripulita ha ripreso a funzionare. Come ribadito nel corso dell’ultimo consiglio comunale dal vicesindaco con delega al centro storico Andrea Fabbri, rispondendo a un’interrogazione della consigliera della Lega Roberta Conti, sulla fontana della piazza di Faenza sono previsti investimenti per il restauro, stimati e inseriti a bilancio per mezzo milione di risorse. "Si tratta di un intervento complesso per la tipologia di monumento e per i lavori che saranno da eseguire, probabilmente nel 2028". Un quadro più chiaro sugli interventi si avrà al termine dello studio in corso, finanziato con 78mila euro, sul quale stanno lavorando Università di Bologna, Cnr, archeologi e tecnici comunali. Dello studio e del restauro della fontana si era parlato anche nel consiglio comunale di novembre quando fu approvata una mozione presentata da Pd e 5 Stelle. Mozione finalizzata a impegnare la giunta a quantificare i costi necessari per un progetto di restauro della fontana, con ripristino dell’impianto idraulico, oltre a interventi complementari di conservazione. Nella mozione era stata richiesta la previsione di un piano di investimenti e la definizione di un cronoprogramma. Oltre a ciò nella mozione faceva riferimento alla possibilità di iscrivere la fontana monumentale fra i beni beneficiari dell’Art Bonus.

Realizzata nel 1621 su progetto del domenicano Padre Domenico Paganelli e con disegno esecutivo di Domenico Castelli, detto il Fontanino, la struttura si compone di una vasca esagonale in pietra d’Istria su tre livelli. Negli anni la Fontana subì diverse operazioni di tutela e protezione: restauri, pulizie, interventi strutturali nel 1841 e nel 1896, oltre che negli anni ’30 e nel 1994. Purtroppo negli ultimi decenni il degrado delle superfici è diventato più evidente. E dopo la pulizia del 2016 "sono emerse la fragilità della pietra, le fessurazioni e le stuccature ormai consunte". Da prima dell’inizio della propria campagna elettorale il candidato sindaco Gabriele Padovani, sostenuto da Area Liberale, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Partito Popolare del Nord e Faenza Insieme per Padovani, aveva puntato l’accento sul decoro del centro storico chiedendo interventi di pulizia della Fontana. Ieri in seguito alla riapertura e alle operazioni di pulizia in un video pubblicato sui social Padovani si è detto soddisfatto del lavoro svolto.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino