Michele Mariotti, una bacchetta per la Rai: “Noi direttori siamo sotto esame degli orchestrali, ci vuole stima reciproca”
Un corteggiamento lungo dieci anni e un fidanzamento che, alla vigilia di San Valentino, ha coronato un sogno artistico inseguito a lungo. La nomina di Michele Mariotti a direttore principale dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai è solo l’ultimo di una serie di prestigiosi traguardi raggiunti.
Il maestro pesarese, a soli 47 anni e un curriculum da far tremare i polsi, è infatti il primo italiano a dirigere l’Orchestra torinese. Attuale direttore musicale dell’Opera di Roma, per dieci anni direttore musicale del Teatro comunale di Bologna, vincitore del 36° Premio Abbiati e applaudito protagonista di tante direzioni nei principali teatri d’opera del mondo, sarà per i prossimi tre anni il principale riferimento dei progetti della sinfonica Rai.
Michele Mariotti, la sua è una nomina a lungo desiderata...
"Sì, ed è stata una gioia immensa. Questa orchestra è un vero gioiello, con una grande credibilità e qualità sia dal punto di vista sinfonico che operistico. E, come si sa, una dimensione aiuta l’altra e questo per un direttore è........
