Amendola, l’uomo che sfidò il Duce: "Fu un veggente del suo tempo"
Carioti presenta il volume sull’oppositore liberal-democratico di Mussolini, che fu ucciso nel 1925
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Dal 1912 al 1914 Giovanni Amendola lavorò a ‘il Resto del Carlino’. Fu Mario Missiroli a chiamare questo trentenne intellettuale distintosi a ‘La voce’ di Prezzolini a una collaborazione. Il futuro fondatore de ‘Il Mondo’ e deputato del Regno d’Italia redasse alcuni articoli culturali ma ben presto diventò corrispondente politico da Roma, affrontando dapprima il versante estero (le guerre libiche e balcaniche) e poi il contesto politico interno. Dopo due anni Albertini lo chiamò al ‘Corriere della sera’. Lì, ancora una volta, si trovò ad occuparsi di questioni bolognesi.........
