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Uno Bianca, il Lungo nel ’94: "I Servizi in contatto con noi. C’era anche un reclutatore“ /

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A sinistra Roberto Savi e a destra il fratello Fabio in uno scatto del marzo 1996

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Carcere di alta sicurezza di Tolmezzo, Udine, 29 novembre 1994. Sette giorni dopo la cattura. La memoria è ancora fresca, l’animo agitato. Fabio Savi sta parlando con gli inquirenti: seduti davanti a lui, ci sono i pm Giovanni Spinosa e Lucia Musti. A loro, ’il Lungo’ racconta dei rapporti con i Servizi. "Roberto (il fratello maggiore e leader della banda, ndr) mi ha parlato di una persona dei Servizi segreti italiani che gli ha fatto discorsi strani. Costui ha fatto allusioni che lasciavano intendere che fosse informato della nostra attività quali componenti della banda della Uno Bianca. Costui faceva riferimento al reclutamento di personale con linguaggi allusivi. Roberto........

© il Resto del Carlino