Strage di Suviana, l’urlo dei parenti: “Alessandro era la nostra vita, continuate a indagare”
I familiari di Alessandro D’Andrea: da sinistra, la sorella Federica, la mamma Carla, il papà Daniele e la compagna Sara Bianco; dietro, l’avvocato Gabriele Bordoni
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Bologna, 12 aprile 2026 – “Lui era l’altra metà della mia anima. A volte non c’era bisogno neanche di parlare, bastava uno sguardo e ci capivamo. Con Ale stavamo assieme da tutta la vita. Ale era la mia vita”. È in lacrime, Sara, la voce rotta da una commozione troppo forte, impossibile da nascondere anche se dal lutto sono passati già due anni: tanto è trascorso da quella che è entrata nella storia come la strage di Suviana.
Il 9 aprile 2024 in seguito a un’esplosione alla centrale idroelettrica Enel Green Power di Bargi persero la vita sette persone, tra cui Alessandro D’Andrea, 36 anni, originario di Forcoli (Pisa) e residente a Milano con la compagna Sara Bianco.........
