Alluvione, tre anni di cantieri. Ne sono stati aperti 132 in collina e trenta nell’area di pianura
Il Consorzio di Bonifica ha fatto il punto sui lavori dopo le calamità del 2023 e 2024. Tra gli interventi più significativi da segnalare quelli nel bacino del Destra Reno.
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Dall’Alto Appennino al canale Destra Reno e al mare Adriatico, dalla vallata del Sillaro a quella del Marzeno e del Lamone, un territorio di quasi 200mila ettari, 37mila dei quali alluvionati sommando i tre eventi del maggio 2023 (5.491 il 3, 28mila il 16) e del settembre 2024 (3.500 ettari), un territorio percorso da 963 km di canali, 519 dei quali gravemente danneggiati, un territorio invaso da ben 23 milioni di metri cubi di acqua: la terza catastrofe mondiale di sempre, come classificata da una compagnia di riassicurazione inglese.
Con tutto questo si è dovuto confrontare il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale che in questi tre anni, dopo i primissimi giorni di interventi di emergenza, in primo luogo lo ‘svuotamento’ di quei milioni di metri cubi di acqua, ha avviato oltre 300 cantieri, su delega della Regione........
